Tragedia della Marmolada: si cerca Niccolò, l’ultimo disperso

Se non ci saranno altri dispersi reclamati dalle famiglie, il bilancio del crollo del serracco è di 10 morti (6 dei quali riconosciuti), e uno ancora disperso. 

Crollo della Marmolada - Foto di Ansa Foto
Crollo della Marmolada – Foto di Ansa Foto

All’appello dei dispersi della tragedia della Marmolada di domenica 3 luglio manca ancora Niccolò Zavatta. I suoi genitori si sono recati a Canazei per il prelievo del dna. Qualche giorno fa il padre Michele ha condiviso una foto del figlio sul gruppo Facebook DoloMitici!, a cui il 22enne era iscritto.

Ventidue anni e il sogno di un vero alpinismo, ti hanno portato sui fianchi della Regina”, si legge nella didascalia a corredo dell’immagine del giovane, che si trovava sulla Marmolada per seguire un corso di sicurezza e salvamento del crepaccio insieme con la guida alpina Paolo Dani. “Ti dobbiamo un favore, quello di ricordarti così, risoluto nella tua vocazione tra queste rocce, ora felice per sempre”, si legge ancora nel post.

Le ricerche continuano

Tutta la Val di Fossa è in lutto mentre venti operatori anche oggi sono alle prese con le ricerche insieme con 2 vedette e 3 unità cinofile. L’incolumità dei ricercatori è stata garantita anche attraverso l’impiego di radar interferometrici e doppler che servono a registrare eventuali movimenti del ghiacciaio.

I dati trasmessi in diretta vengono monitorati dagli esperti del centro operativo allestito a Canazei, dove ci sono anche gli psicologi. La squadra di ricerca è composta dal Soccorso Alpino e speleologico del Trentino, il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza con due unità cinofile, il Servizio Cinofili dell’Arma dei Carabinieri, il Centro addestramento alpino di Moena della Polizia di Stato, il Distretto dei Vigili del Fuoco volontari della Val di Fassa, il Corpo vigili del fuoco permanente d Trento. Le operazioni proseguono anche con l’aiuto dei droni.