Svolta per l’odiato Bollo Auto: si può chiedere il rimborso

L’odiata e disprezzata tassa annuale del Bollo Auto potrebbe subire un colpo a sorpresa, con la possibilità di un rimborso

Gli italiani negli ultimi tempi sono letteralmente messi alle strette da un periodo di assoluta inflazione economica. Prezzi alle stelle, rincari ovunque e tasse che non intendono abbassare la propria morsa.

bollo auto
Il bollo auto (foto Twitter)

Tra le tasse più odiate c’è certamente il Bollo Auto, ovvero l’obbligatorio versamento che ogni anno chi possiede un veicolo deve effettuare all’ACI. Da anni gli italiani sperano che il bollo venga annullato o quanto meno abbassato di costo, ma senza risultati.

Arriva però una notizia che potrebbe far felici alcuni cittadini e automobilisti. Nel mese di luglio 2022 infatti sarà possibile chiedere il rimborso dell’ultimo Bollo Auto pagato, ma soltanto in casi particolari e specifici.

Chi può richiedere il rimborso del Bollo Auto a luglio 2022

Tra i casi particolari per richiedere la restituzione di denaro sul Bollo Auto già versato c’è quello riguardante i pagamenti in eccesso. Bisogna prima verificare di aver pagato più del previsto e poi presentare la domanda di rimborso entro fine luglio all’ACI.

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Pagamento in denaro (Pixabay)

Nella regione Lombardia in questi giorni è possibile inoltre chiedere il rimborso del Bollo Auto nel caso in cui si è subito un furto della propria vettura. In questo caso è possibile chiedere la restituzione della tassa per la parte di copertura non fruita, ovviamente presentando la denuncia di furto o smarrimento effettuata dagli organi competenti.

Sempre nella stessa regione a luglio si può fare domanda di rimborso del Bollo Auto anche in caso di demolizione dell’automobile o per chi vuole esportarla all’estero per motivi personali. Per quanto riguarda la copertura, l’importo sborsato precedentemente potrà essere restituito del tutto oppure ottenere un rimborso frazionato.

Ma come chiedere tale rimborso? Il proprietario dell’auto che detiene uno dei requisiti o delle necessità suddette deve rivolgersi direttamente all’ACI.  La richiesta potrà essere effettuata o in carta semplice o mediante PEC, all’ufficio tributi della propria Regione di residenza. Sulla domanda andranno riportate le generalità del richiedente e le modalità con le quali si vorrà ricevere la restituzione dei soldi.