“Addio al canone TV”: l’annuncio del Governo fa felici i cittadini

“Addio al canone TV”: l’annuncio del Governo fa felici i cittadini. Una vera svolta dopo moltissimi anni. Tutti i dettagli della nuova proposta

Per la prima volta in Francia non si pagherà più la tassa sulla televisione di stato. Questa iniziativa fa molto discutere anche in Italia, visto il nuovo metodo di riscossione del Canone Rai dal 2023.

Canone TV
Stop al Canone della Tv (Foto: Facebook)

Il Canone Rai sta attirando grosse discussioni riguardo le nuove modalità di pagamento che il Governo sarà costretto ad introdurre da gennaio 2023. L’Unione Europea ha chiesto di scorporare dalla bolletta della luce la tassa per la tv di stato e per questo probabilmente l’Esecutivo di Mario Draghi sarà costretto ad inserirla nella dichiarazione dei redditi. Mentre da noi si fa un gran parlare di questi aspetti, a pochi chilometri di distanza il canone tv verrà addirittura eliminato. Stiamo parlando di quanto accadrà in Francia, dove i cittadini hanno recentemente esultato per la decisione dell’Eliseo.

Quest’estate elimineremo il canone tv e questo consentirà alle famiglie di risparmiare altri 138 euro“. A dichiararlo è stata la premier francese, Elisabeth Borne, illustrando le linee programmatiche del suo governo all’Assemblea Nazionale.

Secondo un recente studio di Mediobanca, la Francia figurava al secondo posto in Europa come portata del canone tv. Ad esempio nel confronto parallelo l’Italia figurava all’ultimo posto per spesa (0,25 euro al giorno per abbonato contro i 0,34 euro di media europea). In testa a questa speciale classifica c’era la tv tedesca (€0,58 giornalieri), seguita da quella britannica (€0,48) e proprio quella francese (€0,38).

“Addio al canone TV”: in Francia arriva la svolta storica. E in Italia?

Canone Tv
Stop al Canone Tv in Francia (Pixabay)

Nello specifico la classifica dei principali paesi europei è la seguente:

Gran Bretagna: 173,7 euro (0,48 al giorno). In % del Pil pro-capite: 0,53%.
Germania: 210 euro (0,58 al giorno). In % del Pil pro-capite: 0,61%.
Francia: 138 euro (0,38 al giorno). In % del Pil pro-capite: 0,45%.
Italia: 90 euro (0,25 al giorno). In % del Pil pro-capite: 0,36%.
Media europea: 125 euro (€0,34 al giorno). In % del Pil pro-capite: 0,5%.

Per compensare in Italia il canone piuttosto basso c’è una più alta diffusione della pubblicità, superiore a quella della tv francese e tedesca.

Per quanto riguarda i 90 euro del Canone Rai, in vigore dal 2017 dopo la riforma Renzi, l’86% di quanto pagato dall’utente (era il 93% nel 2013), pari a 77 euro circa, finisce direttamente nelle tasche dell’azienda radio televisiva. Il resto è “mangiato” dalla tassa per la concessione governativa, del 50% extra-gettito trattenuto dallo Stato, dal Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, dall’IVA e da altro.

In termini assoluti, lo Stato Italiano trattiene pertanto un importo complessivo di circa 290 milioni di euro. Se guardiamo al resto d’Europa siamo al di sotto di quanto avviene in Germania, Gran Bretagna e Francia. Vedremo cosa succederà dal 2023, con lo scorporamento dalla bolletta della luce.