A distanza di pochi giorni dall’incendio che nella zona di Massimina ha distrutto un centro estivo per bambini, una rimessa con 150 camper e il deposito del mercato rionale di Casalotti, ieri sono tornate le fiamme a Roma e hanno oscurato il cielo sopra San Pietro. Le fiamme si sono sviluppate nel primissimo pomeriggio di ieri nella zona nord della capitale, coinvolgendo l’area della Pineta Sacchetti e di Monte Mario ed hanno interessato il parco del Pineto dove si sarebbe sviluppato il primo focolaio, poi propagatosi complice il vento caldo, la zona poi in serata è stato teatro del sopralluogo del sindaco Roberto Gualtieri.

“È un incendio molto preoccupante e vasto, con inneschi multipli, anche se ora naturalmente ci saranno le indagini per verificare la possibile natura dolosa. Aspettiamo le indagini”. Lo ha detto ieri il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, dopo il sopralluogo al parco del Pineto, colpito da un vasto incendio. “Siamo preoccupati e siamo qui vicini ai cittadini per affrontare questa grave emergenza. Ringraziamo i Vigili del Fuoco e la Protezione civile” per il loro “grandissimo impegno”, ha aggiunto.

Gualtieri: “Ondata di caldo senza precedenti, ma c’è mano dolosa”

“Ovviamente tra le cause generali c’è un’ondata di caldo senza precedenti, i mutamenti climatici sono percepibili da tutti ma poi in alcuni casi, gia’ e’ stato accertato, c’e’ anche la mano dolosa – ha proseguito -. In questo caso non lo sappiamo ancora, ma e’ gravissimo e inaccettabile che ci sia chi in un momento cosi’ in condizioni che favoriscono gli incendi si metta ad appiccarli. Auspico davvero la massima severita’ e durezza nell’azione repressiva di chiunque abbia partecipato a creare questi incendi”.