Guerra in Ucraina, Putin va avanti con l’offensiva. Nato: firmato protocollo di accesso per Svezia e Finlandia

La presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen, in apertura alla Conferenza di Lugano sulla ricostruzione dell'Ucraina, ha affermato: "Non potremo mai eguagliare i sacrifici che gli ucraini stanno facendo ogni giorno". 

Guerra in Ucraina - Foto di Ansa Foto
Guerra in Ucraina – Foto di Ansa Foto

Centotrentaduesimo giorno di guerra in Ucraina. Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato al ministro della Difesa Sergei Shoigu di continuare l’offensiva dopo la conquista della regione di Lugansk: l’obiettivo è quindi la conquista dell’intero Donbass.

Svezia e Finlandia nella Nato: via libera alla ratifica

I trenta alleati della Nato hanno firmato un protocollo di adesione per la Finlandia e la Svezia per consentir loro di aderire all’Alleanza Atlantica non appena i parlamentari alleati avranno ratificato la decisione. Ora è ufficiale: mancano solo pochi passaggi per avviare l’iter definitivo di adesione. “Contiamo su tutti gli alleati per garantire la rapida applicazione dell’adesione secondo le procedure nazionali”, ha affermato il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.

Kiev detta le condizioni del negoziato

Kiev intanto detta le condizioni per un negoziato: “Le trattative solo dopo il cessate il fuoco”. “Cessate il fuoco, ritiro delle Z-truppe, ritorno dei cittadini deportati, estradizione dei criminali di guerra. Meccanismo di risarcimenti, riconoscimento dei diritti sovrani dell’Ucraina. La controparte russa conosce bene le nostre condizioni. Il capo Peskov non deve preoccuparsi, verrà il tempo e le registreremo sulla carta”. Sono queste le condizioni del negoziato imposto da Kiev, come affermato da Mikhailo Podoliyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, come scritto su Twitter replicando alle parole del portavoce del Cremlino Dmitri Peskov. Quest’ultimo ieri ha affermato che l’Ucraina “deve capire le condizioni della Russia, accettarle, sedersi a un tavolo negoziale e firmare un documento”.

Von Der Leyen: “Non potremo eguagliare i sacrifici degli ucraini”

La presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen, in apertura alla Conferenza di Lugano sulla ricostruzione dell’Ucraina, ha affermato: “Non potremo mai eguagliare i sacrifici che gli ucraini stanno facendo ogni giorno”. 

Crisi del grano, Draghi vola ad Ankara

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio: “Lavoriamo per la pace, ma Putin non sembra volerla”. Intanto oggi il premier italiano Mario Draghi è volato in Turchia per trovare un modo per far “uscire il grano dai porti di Kiev ed evitare che questo provochi instabilità nel Mediterraneo”, ha aggiunto.

Mattarella in Mozambico: “Aggressione russa sta determinando gravissime conseguenze”

Abbiamo parlato dell’aggressione della Federazione russa all’Ucraina che sta determinando conseguenze gravissime. La prima è il ritorno in questo millennio di criteri che pensavamo relegati ai secoli passati, quello per cui un paese più grande e più forte può invadere uno più piccolo e più debole come una preda da conquistare”, ha affermato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la conferenza stampa a Maputo dopo il colloquio con il presidente del Mozambico Nyusi.