“Non l’abbiamo superata”, Barbara d’Urso in lacrime sui social: il lutto che l’ha sconvolta

Un lutto che ha sconvolto tutti, Barbara d’Urso è sicura di poter dire di non averla ancora superata: il ricordo sui social

La conduttrice partenopea ha sempre mostrato di avere un gran cuore e sui social è tornata a parlare di un lutto che l’ha sinceramente sconvolta. “Non l’abbiamo superata” e l’ultimo ricordo di una persona a lei cara.

Barbara d'Urso
(@Twitter)

Soltanto un anno fa, Raffaella Carrà sconvolgeva, ancora una volta, il mondo intero, ma non in senso positivo. Era il 5 luglio 2021 quando è arrivata la notizia della morte della Regina della TV che ha suscitato grande tristezza nel cuore di tutte le persone che le sono stata accanto negli anni, che sia nel mondo della TV o nella vita di tutti i giorni.

La perdita di Raffaella Carrà ha rappresentato un momento storico in Italia per la storia che lei stessa ha costruito nel Bel Paese, lasciando istanti iconici alla TV ed ai suoi telespettatori. Negli anni, la Regina della TV ha avuto la possibilità di lavorare con nomi illustri e di coccolare accanto a sé nuove personalità che, in un modo o nell’altro, hanno un gran ricordo di lei.

Barbara d’Urso, il ricordo di Raffaella Carrà nell’anniversario della sua morte

Una foto ed una didascalia che colgono il centro della vitalità di Raffaella Carrà: “Eterna e immortale”, così Barbara d’Urso definisce la compianta artista con a seguito un hashtag “gli artisti non muoiono mai”. Quanto ha lasciato la Regina della TV in Italia è storico, pertanto sarà difficile non trasmettere la sua professionalità e quanto ha fatto per il suo Paese anche alle future generazioni. Tuttavia, Raffaella non è mai stata amata soltanto in Italia, la sua popolarità si è diffusa in giro per il mondo, tanto da sconvolgere più Paesi alla notizia della sua dipartita.

Il ricordo della Carrà non svanirà mai, ma la mancanza di quello spirito libero e ribelle in TV si fa sentire indubbiamente. Dal giorno della sua morte, però, sono state tantissime le iniziative televisive, di piazza, affinché il suo ricorso fosse più vivo che mai.