Governo: slitta il vertice decisivo tra Draghi e Conte

Negli ultimi giorni si è fatta strada l'incognita dell'uscita dall'Esecutivo per un eventuale appoggio esterno del Movimento 5 Stelle. E dal Pd arriva pronta l'avvertimento di Franceschini: se il M5S sceglie di chiamarsi fuori dal Governo, "porterà alla fine del Governo e all'impossibilità di andare insieme alle elezioni". 

Giuseppe Conte, Mario Draghi - Foto di Ansa Foto
Giuseppe Conte, Mario Draghi – Foto di Ansa Foto

Rinviata la riunione tra Mario Draghi e Giuseppe Conte a causa della tragedia sulla Marmolada avvenuta ieri. Il premier è infatti impegnato a Canazei, in provincia di Trento, dov’è stata allestita la centrale operativa che sta coordinando le operazioni di soccorso e ricerca.

Quelli che verranno saranno giorni decisivi  per la tenuta del Governo, dopo l’addio al Movimento 5 Stelle nelle scorse settimane del ministro degli Esteri. Luigi Di Maio si è chiamato fuori dai grillini per fondare Insieme per il Futuro, un nuovo gruppo parlamentare che ha accolto molti ex 5 Stelle.

È atteso quindi nei prossimi giorni un confronto tra il premier Mario Draghi e il presidente grillino Giuseppe Conte, che si terrà a Palazzo Chigi. Il Governo attende questo incontro per fare valutazioni e arrivare a conclusioni.

Di cosa di parlerà alla riunone

Le forti tensioni dei giorni scorsi non bastano per indurre il presidente del Consiglio a fare passi indietro sulla linea politica avviata dal suo Governo, specie sull’applicazione del Pnrr, o sul via libera alle riforme. L’incontro tra Mario Draghi e Giuseppe Conte servirà comunque per un confronto, dopo la smentita definitiva dei rumors secondo cui il premier italiano avrebbe chiesto al garante Beppe Grillo di allontanare Conte dalla leadership del Movimento 5 Stelle.

Franceschini avvisa: se i 5S usciranno dal Governo, “impossibile andare insieme alle elezioni”

Negli ultimi giorni si è fatta strada l’incognita dell’uscita dall’Esecutivo per un eventuale appoggio esterno del Movimento 5 Stelle. Questo percorso potrebbe minare la caduta del Governo e della legislatura. Il premier ha fatto sapere che non ci sarà un Draghi bis.

E dal Pd arriva pronta l’avvertimento di Dario Franceschini: se il M5S sceglie di chiamarsi fuori dal Governo, “porterà alla fine del Governo e all’impossibilità di andare insieme alle elezioni”.