Telegram, scatta l’allarme: così possono accedere alle vostre chat

Polemiche sulla struttura dell’app di messaggistica Telegram, che secondo molti appare meno sicura e protetta del previsto

Negli ultimi tempi l’applicazione di messaggistica istantanea WhatsApp vanta un acerrimo rivale che sta prendendo piede ed è sempre più utilizzato in tutto il mondo. Ovvero Telegram, una app simile che permette di chattare in maniera rapida e scambiarsi molti contenuti.

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Logo di Telegram

Sul modo di agire di Telegram però sono nate delle polemiche in tempi recenti. Purtroppo sono state scovate dai produttori, e prontamente denunciate, chat riguardanti materiale pedopornografico, di revenge porn o con condivisione di foto private e rubate.

Tale scoperta ha fatto dubitare molti utenti della sicurezza e della privacy nelle chat di Telegram. Giustissimo combattere coloro che fanno girare materiale illegale in rete, ma ciò vale a dire che i gestori dell’app possono accedere ai nostri dati personali in ogni momento ed in maniera fin troppo semplice.

In realtà nello statuto di Telegram vi è una risposta che placa le polemiche: la struttura dell’app è solida e responsabile ma, alla vista di alcune conclamate irregolarità può risultare un’arma a doppio taglio. Dunque rispetto della privacy totale a meno che non vengano segnalate infrazioni gravi.

Telegram ed il materiale illegale: come segnalarlo alle autorità

Altre polemiche nascono proprio dal materiale indecente che purtroppo gira sui gruppi Telegram. L’ipotesi che emerge dagli scandali avvenuti negli ultimi anni è che i contenuti di Telegram siano in qualche modo poco controllati.

Un buon modo per arginare questa possibilità è segnalare i gruppi e gli utenti che non seguono un comportamento adeguato e che, anzi, perseguono atteggiamenti che vanno oltre i limiti della legalità.

Queste le opzioni dell’app di Telegram per poterlo fare. Ad esempio attraverso le impostazioni di un gruppo in alto a destra, dove si trova la voce “segnala”, utile per far capire alla piattaforma che c’è qualcosa che non va ed è necessario prendere dei provvedimenti.

Dopo averla premuta, è possibile selezionare l’opzione più adatta al caso in questione tra spam, violenza, pornografia, abuso minorile, copyright e altro per far arrivare la segnalazione ai vertici dell’app che effettueranno i dovuti controlli e provvederanno a bloccare le chat nocive.

Privacy rafforzata per Telegram

Negli ultimi mesi sono giunti aggiornamenti importanti per Telegram a livello di privacy. Come per esempio la richiesta di accesso per i gruppi pubblici, che permette agli amministratori di esaminare i nuovi membri prima di dare loro la possibilità di scrivere in chat. Prendendo spunto da altre realtà, come Twitter e Facebook, Telegram ha anche introdotto i badge di verifica nelle chat relative a personaggi e organizzazioni pubbliche rilevanti.