Canone Rai, spunta il modo per non pagarlo: come richiedere l’esenzione

Spunta una soluzione per coloro che non intendono pagare il tanto odiato Canone Rai. Ma ovviamente servono parametri ben precisi

Tante, troppe le tasse ed i pagamenti in cui devono incappare obbligatoriamente ogni anno i cittadini italiani. Tra queste emergono alcune spese che le famiglie del nostro Paese cercherebbero di evitare molto volentieri.

canone rai
Chi è interessato e come chiedere l’esenzione (via Twitter)

Come ad esempio il tanto odiato Canone Rai. La tassa che ogni famiglia italiana deve pagare per finanziare e supportare la televisione pubblica italiana. Nonostante le proteste e le rimostranze, anche in futuro il canone tv resterà in voga.

Dal 2023 il Canone Rai non potrà più essere erogato all’interno delle bollette di luce e gas, come invece stabilito in precedenza. L’Unione Europea ha chiesto più trasparenza nelle tassazioni agli stati membri, così cambierà la modalità di pagamento.

Ma c’è un modo per non dover pagare il Canone Rai? Pare proprio di sì, visto che sul web è spuntata una modalità a cui poter attingere, anche se non riguarda forzatamente tutti i cittadini italiani.

Una autodichiarazione ufficiale potrebbe permettervi di non pagare più il Canone Rai

Il modo in realtà è piuttosto semplice. Chi non possiede un apparecchio televisivo atto alla ricezione dei canali nella propria abitazione può chiedere la cessazione del Canone Rai nei propri confronti.

Basterà andare sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nel riquadro riguardante le emissioni in favore della Rai. In quell’area si potrà scaricare la cosiddetta DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA RELATIVA AL CANONE DI ABBONAMENTO ALLA TELEVISIONE PER USO PRIVATO.

Sempre sul sito sono presenti le istruzioni per compilarlo adeguatamente. Il modello, firmato in ogni sua parte, dovrà essere inviato entro il 30 giugno, così da poter ottenere l’esenzione per l’annata successiva.

La dichiarazione può essere presentata solo dai titolari dell’utenza elettrica, a eccezione degli eredi, in una delle modalità che seguono:

  • direttamente online, usando l’applicazione web messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate;
  • spedendo una raccomandata senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle entrate – Direzione provinciale I di Torino – Ufficio canone Tv – Casella postale 22 – 10121 Torino. In questo caso occorre allegare un documento di riconoscimento valido;
  • con pec sottoscritta con firma digitale all’indirizzo cp22.canonetv@postacertificata.rai.it;
  • tramite Caf, professionisti e intermediari abilitati.