Temporali, grandine, fortissime raffiche di vento. Il maltempo, in Piemonte, ha violentemente interrotto l’ondata di calore. La pioggia ha cominciato ad abbattersi sulla regione verso la mezzanotte di giovedì 30 giugno. Prima sulla Bassa Val di Susa, poi spostandosi verso la provincia torinese. Una ventina di minuti in cui la tempesta è stata particolarmente violenta, abbattendosi su campi coltivati e strade.

Il Centro Meteo Piemonte riporta che una supercellula temporalesca si è formata nella Bassa Val di Susa, spostandosi poi rapidamente verso il settore orientale della regione. I Comuni più colpiti sono proprio quelli in provincia di Torino: Avigliana, Alpignano, Venaria, Rivoli, Caselette, Druento. Chicchi di grande grandi quanto il palmo di una mano hanno distrutto lunotti e parabrezza delle auto parcheggiate in strada. Gravi danni anche alle colture, in particolare quelle di mais.

Giulivi (sindaco di Venaria): “Sembra uno scenario post-bellico”

A confermare la particolare violenza del nubifragio è anche il sindaco di Venaria, Fabio Giulivi: “Auto rovinate (anche la mia…), vetri rotti, alberi spezzati, tappeti di foglie, alcune vie sembrano scenari post bellici – come scrive il primo cittadino sui suoi canali social – ho incontrato baristi che risistemavano i tavoli sparsi per le piazze e cittadini che controllavano i vetri in frantumi delle proprie auto.” Gli interventi dei vigili del fuoco sono stati numerosi, in particolare per liberare le strade dal fango che si era formato durante la tempesta. In azione anche la protezione civile della provincia torinese. Altri fenomeni temporaleschi sono previsti nelle prossime ore, con la Regione Piemonte che raccomanda particolare prudenza per chi avesse necessità di mettersi in strada.