Guerra in Ucraina, missile su un condominio a Odessa: 20 morti, tra cui 2 bimbi

"Aspettatevi una risposta, maledizione. E non dovrete aspettare a lungo", ha affermato Oleksiy Arestovich, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky rivolgendosi a Mosca.

Guerra in Ucraina, 20 morti a Odessa - Foto di Ansa Foto
Guerra in Ucraina, 20 morti a Odessa – Foto di Ansa Foto

È di venti morti, tra cui due bambini, e trentotto feriti il tragico bilancio dell’attacco missilistico russo su un condominio a Odessa, nel villaggio di Sergiyivka.

Lo ha affermato il servizio di emergenza statale dell’Ucraina, come riporta Ukrinform. “Alle 13.30, venti persone sono rimaste uccise, 38 rimaste ferite”, si legge nel messaggio. I feriti sono stati ricoverati in ospedale.

Kiev a Mosca: “Aspettatevi una risposta a breve”

Oleksiy Arestovich, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha annunciato che la Russia non dovrà attendere molto per una “risposta” dell’esercito ucraino. Lo riporta l’agenzia Unian.

Tre X-22 hanno colpito edifici residenziali e centri ricreatici nel distretto di Bihorod-Dnistrovskyi nella regione di Odessa. Con che razza di bastardi dobbiamo combattere. Bene, aspettatevi una risposta, maledizione. E non dovrete aspettare a lungo”. 

Con lo stesso tipo di missile che è stato colpito il centro commerciale di Kremenchuk. Nella giornata di oggi in Ucraina è stata colpita anche l’area portuale di Mykolaiv, nell’Ucraina meridionale, dove sono stati lanciati “proiettili a grappolo proibiti”. Ci sarebbero vittime.

I russi si sono ritirati dall’Isola dei Serpenti per non ostacolare gli sforzi dell’Onu sull’esportazione del grano. Le autorità filorusse hanno riferito che la prima nave mercantile con 7mila tonnellate di grano ha lasciato il porto di Berdyansk.

Li spingeremo fuori dal nostro mare, dalla nostra terra, dal nostro cielo”, ha detto Zelensky alle sue Forze Armate. Intanto il presidente Usa Joe Biden ha annunciato l’invio di altri 800 milioni di armi a Kiev.

Lavrov ha richiamato la Guerra Fredda, affermando che tra la Russia e l’Occidente sta riemergendo una “cortina di ferro”. Bombardamenti anche sulla città di Lysychansk, Ucraina orientale. Putin: “Le azioni di Kiev in Donbass sono genocidio. La Russia è aperta al dialogo su stabilità e disarmo”.