Bollette luce e gas, il Governo ha deciso: novità importanti per tutti

Bollette luce e gas, il Governo ha deciso: novità importanti per tutti. La situazione internazionale continua a tenere in ansia i cittadini

Il Consiglio dei ministri ha approvato per un altro trimestre gli aiuti volti a calmierare il prezzo dell’energia nonostante l’aumento dei costi di luce e gas. Un piccolo sospiro di sollievo in attesa dell’autunno.

Bollette Luce
Bollette della luce, prezzi calmierati per altri tre mesi (Ansafoto)

Il contesto geopolitico europeo e mondiale continua a tenere sotto scasso i cittadini italiani. I prezzi dell’energia sono ancora alle stelle e risentono pesantemente del conflitto in Ucraina. Tutto questo ha costretto il Governo Draghi, tramite l’ultimo Consiglio dei ministri andato in scena ieri, a prolungare di un altro trimestre il taglio delle bollette. 

Il premier, impegnato nella riunione della Nato a Madrid, è rientrato in piena notte e ha presenziato alla riunione tecnica che ha sancito altri tre mesi di aiuti. I rincari su luce e gas sono schizzati addirittura al 35-40% in base al costo della materia prima e l’intervento dell’Esecutivo è volto a non far pesare questo rialzo sulle tasche dei cittadini.

Il decreto Bollette, come è stato ribattezzato, vale poco più di 3 miliardi di euro (3,044) con un piccolo calo dei fondi per l’azzeramento degli oneri di sistema sulla luce (da 2.080 a 1915) e sul gas (dai 470 previsti è sceso a 292).

Negli 8 articoli contenuti nel provvedimento viene confermato l’azzeramento degli oneri di sistema nelle bollette di famiglie e attività non domestiche con potenza disponibile fino a 16,5 kW. Lo stesso principio è previsto ance per le utenze di imprese con potenza superiore ai ai 16,5 kW.

Bollette luce e gas, varato il nuovo decreto: un altro trimestre di prezzi calmierati

Bollette Gas
La bolletta del gas in aumento (ansafoto)

Sono poi previsti diversi bonus sociali in rapporto all’ISEE delle famiglie. In più sono state inserite disposizioni per accelerare lo stoccaggio di gas naturale tramite accordi con società partecipate direttamente o indirettamente dallo Stato. Queste acquisteranno gas ai fini dello stoccaggio salvo poi rivenderlo entro il 31 dicembre 2022 nel limite di un controvalore pari a 4 miliardi di euro.

Nomisma energia stima per il terzo trimestre di questo 2022 aumenti del gas fino a 27% e dell’elettricità fino al 17, nonostante la mano del Governo. Il tutto in parallelo alla crescita spropositata dei carburanti. La benzina ha toccato pochi giorni fa la cifra di 2,073 euro al litro, in rialzo di 1,05 centesimi. Diesel a 2,033 euro al litro, con un +2,7% rispetto alle stime precedenti.