“Mi devi delle scuse”, Tommaso Zorzi avvelenato con l’ex volto di Amici: polemica sul web – VIDEO

“Senza far polemica” Tommaso Zorzi ha risposto all’ex volto di Amici che è stato molto poco carino nei suoi confronti durante uno show

L’influencer milanese è sempre molto pacato nel rispondere agli insulti che riceve e continua ad esserlo nonostante la bassezza di quanto subito. Dal web sono tutti schierati dalla sua parte: ecco cos’è successo.

Tommaso Zorzi
(@Instagram)

Nelle ultime ore Tommaso Zorzi è tornato a parlare su Instagram di un personaggio del mondo dello spettacolo che pare abbia parlato di lui durante uno show: “Non voglio far polemica, ma visto che sono stato tirato in ballo, voglio soffermarmi. Una mia amica ieri è stata allo spettacolo di Andrea Pucci e mi manda quest’audio”. Nelle storie successive, c’è una nota vocale da parte dell’amica di Tommaso che racconta di una battuta per iniziare lo show che ha fatto il cabarettista.

“I tamponi te li fanno in una narice, se sono st**nzi in due, se sono ancora più st**nzi in bocca, se invece ti chiami Zorzi nel c*lo”, questa la battuta di Andrea Pucci che ha fatto sbarrare gli occhi all’influencer di Milano che non capisce il motivo per cui è stato tirato in ballo. Poi Zorzi ha continuato: “Siamo nel 2022 sono passati 40 anni da quando faceva ridere questa roba. Immaginate se salgo su un palco e dico ‘Oh ragazzi, ho rotto l’aspirapolvere, ma non so se comprarne una nuova o usare la moglie di Pucci con quello che succhia’”.

Tommaso Zorzi e la stand up comedy: le sue considerazioni

Dopo che Andrea Pucci ha bloccato Tommaso Zorzi su Instagram, l’influencer di Milano ha fatto una considerazione sulla stand up comedy: “La comicità stand up deve avere meno regole circa cosa si può e non si può dire, perché devono trattare temi scomodi per far ridere. In America c’è un comico che fa battute sull’attentato alle Torri Gemelle, ma perché suo padre ci è morto, viene da un pulpito che può permetterselo: ecco la differenza tra satira e bullismo”.

“Quello che ha fatto Pucci è esattamente questo, uno può chiamarla come vuoi, ma di base è omofobia”, così ha concluso il suo discorso Tommaso Zorzi, “ti compatisco perché sei ignorante, ma sei omofobo”.