Guerra in Ucraina, Putin: “Risponderemo se la Nato schiererà truppe in Svezia e Finlandia”. Aeia ha perso contatto con centrale di Zaporizhzhia

La reazione di Putin al via libera di Finlandia e Svezia nella Nato: se dovesse dispiegare forze ai confini, il Cremlino risponderebbe con la stessa mossa. 

Guerra in Ucraina - Foto di Ansa Foto
Guerra in Ucraina – Foto di Ansa Foto

Centoventisettesimo giorno di guerra in Ucraina. I russi stanno continuando a colpire Lysychansk, mentre alle forze di Kiev mancano armi, munizioni e dispositivi indispensabili come i visori notturni.

L’intera area della raffineria petrolifera di Lysychansk, nell’Ucraina orientale, è ormai nelle mani dei russi e dell’autoproclamata repubblica di Lugansk.

Una nave con 7mila tonnellate di grano ha lasciato il porto ucraino occupato di Berdyansk: lo hanno riferito le autorità filorusse.

007 Usa: “Mosca userà l’atomica? È possibile”

Secondo gli 007 Usa, la Russia potrebbe usare la bomba atomica: “Mosca userà l’atomica? È possibile”. Intanto ieri c’è stato un altro scambio di prigionieri: 144 soldati ucraini sono stati liberati. Tra questi, 95 combattenti di Azov.

Dal summit Nato è emerso che l’Alleanza aumenterà la presenza in Europa ad Est. In Italia arriverà un altro battaglione Usa e un sistema di difesa antiaerea. Il premier italiano Mario Draghi ha lasciato il vertice in anticipo per affrontare alcune questioni dirimenti in queste ore a Roma. Tra queste, il Cdm durante il quale si discuterà anche del caro bollette.

Stoltenberg ha affermato che “gli alleati sono pronti a una guerra lunga. Sapevamo dell’invasione già in ottobre, abbiamo lavorato per impedirla”. 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ricevuto ieri il presidente dell’Indonesia Widodo e il miliardario Richard Branson.

Aeia: perso il contatto con centrale nucleare di Zaporizhzhia

Intanto è stato perso il contatto con la centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo ha annunciato l’Aiea (Agenzia internazionale per l’energia atomica. “Ciò sottolinea la necessità che l’Aeia visiti la struttura nel prossimo futuro”, ha scritto su Twitter il direttore generale dell’Agenzia Rafael Grossi.

Vertice Nato, Levits: “Cina potrebbe fare come la Russia nell’indo pacifico”

Secondo il presidente della Lettonia Engils Levits, la Cina sta “osservando” l’evoluzione della guerra in Ucraina per fare “qualcosa di simile” nell’Indo Pacifico. L’allarme è arrivato a margine della giornata conclusiva del vertice della Nato di Madrid. Secondo Levits, “se la Russia vince, questo comporterà una distruzione del diritto internazionale” e la Cina avrà “una motivazione” per intraprendere le proprie avventure, a cominciare da Taiwan.

Vertice Nato, Sanchez: “Putin non si fermerà in Ucraina”

Un altro allarme è arrivato dal premier spagnolo Pedro Sanchez, sempre durante il vertice Nato a Madrid: “Le ambizioni espansionistiche di Putin non si fermeranno all’Ucraina. Riguardano anche le Repubbliche Baltiche, Polonia, Lituania e altri Paesi che stanno bussando alle porte della Nato”. Ed ha aggiunto: “Se Finlandia e Svezia aderiscono alla Nato non è per animo espansionista ma perché desiderano difendersi da una minaccia reale: ovvero la Russia guidata da Putin”. Ed ha concluso: “Se non agiamo a difesa dell’Ucraina, il costo e il prezzo che pagheremmo nel presente e nel futuro sarebbe molto maggiore”. 

La reazione di Putin all’adesione alla Nato di Finlandia e Svezia

La reazione di Putin alla decisione di avviare le pratiche per l’adesione di Finlandia e Svezia nella Nato non si è fatta attendere. Il presidente della Federazione russa ha affermato di non essere preoccupato ma che si riserva di rispondere a un eventuale “dispiegamento di infrastrutture e contingenti militari dell’Alleanza atlantica seguendo il principio di reciprocità”. Ciò vuol dire che se la Nato dovesse dispiegare forze ai confini, il Cremlino risponderebbe con la stessa mossa.