Canone Rai, fate tutti attenzione: c’è una scadenza importantissima

Canone Rai, fate tutti attenzione: c’è una scadenza importantissima. Il 30 giugno è una deadline che riguarda diverse persone 

La data utile per l’esenzione del secondo semestre di pagamento scade proprio tra poche ore. Leggete attentamente tutti i requisiti specifici per poter evitare di versare la quota.

Canone Rai
La bolletta del Canone Rai (AnsaFoto)

Dal punto di vista televisivo questo è un momento di “bassa”, considerando la pausa estiva di tutti i palinsesti, sia nel settore pubblico che privato. Per ritrovare gran parte dei nostri programma preferiti bisognerà attendere settembre, al termine dell’estate. Diverso è invece il discorso relativo al Canone Rai, che proprio ora vive un turning point fondamentale per le esenzioni. Si perchè il 30 giugno è la data ultima di presentazione delle richieste per evitare il pagamento della seconda metà dell’anno. Mancano poche ore alla scadenza ultima delle domanda specifica che bisogna compilare e spedire. Ricordiamo infatti che anche tutti coloro che rientrano nelle categorie che beneficiano dell’esenzione, sono tenuti a presentare la modulistica adeguata per farne richiesta.

Canone Rai, esenzione di pagamento del secondo semestre: tutte le categorie che possono richiederla

Rai
Rai (AnsaFoto)

La prima scadenza, per evitare l’intero pagamento del Canone Rai, è quella del 1 febbraio 2022. Ora invece il 30 giugno si potrà tagliare la spesa solo della metà dell’importo (45 euro).

Come sottolineato in precedenza solo alcune categorie specifiche possono usufruire del taglio della cifra. Si fa riferimento a cittadini con età superiore a 75 anni con reddito annuo e del coniuge non superiore a 8mila euro all’anno. Poi figurano anche nell’elenco i diplomatici, i militari stranieri e gli individui che non possiedono apparecchi TV nella propria abitazione.

Per approfondire quali sono le fasce che possono richiedere l’esenzione e tutti gli aspetti del mancato possesso della tv in casa, basta collegarsi al sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, in cui vengono trattati tutti i casi di esonero.

Non va dimenticato, inoltre, come il Canone Rai sia in procinto di cambiare la propria modalità di pagamento. Come stabilito dall’Unione Europea mesi fa, andrà scorporato dalla bolletta della luce, per non creare confusione nel pagamento dell’energia. La scelta che risaliva al 2016, con il Governo Renzi, aveva consentito di abbattere l’evasione fiscale, annoso problema a riguardo. Ora per il 2023 le ipotesi al vaglio sono sostanzialmente due: o metterlo nella dichiarazione dei redditi o sulla tassa di possesso della prima casa.