Ius scholae oggi in Aula alla Camera: atteso da oltre un milione di ragazzi

Tutto il centrosinistra è d'accordo a dare la cittadinanza anche prima dei 18 anni, ma divide il centrodestra.

Ius Scholae - Foto di Ansa Foto
Ius Scholae – Foto di Ansa Foto

Ius Scholae: questa sera alle 20.30 l’Aula della Camera discuterà della proposta di legge sulla cittadinanza italiana per i figli degli immigrati.

Il testo mira a riconoscere il suolo della scuola, consentendo a circa un milione di ragazzi under 18, nati in Italia o arrivati entro i 12 anni, la possibilità di chiedere la cittadinanza italiana dopo aver frequentato “almeno cinque anni di scuola”. 

Tutto il centrosinistra è d’accordo a dare la cittadinanza anche prima dei 18 anni, ma divide il centrodestra. Il voto di ieri della Commissione Affari Costituzionali che ha approvato il mandato al relatore Giuseppe Brescia, la Lega ha votato contro il testo insieme a Fratelli d’Italia. Forza Italia è invece divisa con il sì Renata Polverini e il no di Annagrazia Calabria.

Secondo Lega e FdI la cittadinanza “non è un diritto a premi” e “si decide a 18 anni”, come afferma Matteo Salvini. Per il partito di Meloni si tratta di “uno ius soli mascherato”. 

Perché il centrodestra non è d’accordo

Incredibile, vergognoso e irrispettoso per gli italiani. In un momento di crisi drammatica come questo, la sinistra mette in difficoltà la maggioranza e governo insistendo su cittadinanza agli immigrati e cannabis anziché occuparsi di lavoro, tasse e stipendi”, ha affermato Salvini a proposito dell’arrivo alla Camera del ddl sullo ius scholae e sulla cannabis.

Nel testo unico Pd-M5S la manifestazione di volontà è dei genitori stranieri e non dei ragazzi, il minore non è neppure ascoltato o considerato, ma diventa uno strumento per un lasciapassare alla cittadinanza facile”, affermano i deputati FdI Emanuele Prisco e Augusta Montaruli.