Sta continuando a far discutere il video girato lunedì mattina, 27 giugno, a Livorno. Siamo agli Scali d’Azeglio, dove intorno alle 10:30 del mattino una donna e un uomo hanno cominciato a darsele di santa ragione. Per la verità, è la donna ad avere palesemente la meglio. L’uomo non può far altro che ripararsi dalla scarica di pugni e calci subita. Ma quali sono le motivazioni alla base di questo accesso di violenza?

In un primo momento è circolata insistentemente la versione dello scippo finito male. L’uomo avrebbe tentato di rapinare la donna. La quale, esperta in arti marziali (qualcuno sui social ha addirittura scritto che fosse un maresciallo dei carabinieri), avrebbe reagito difendendosi. Ipotesi corroborata dal fatto che l’uomo stringesse a se quella che sembra essere una borsa. I commercianti del posto raccontano, però, una storia diversa. Alla questura di Livorno, infatti, sono giunte varie telefonate da parte degli esercenti del posto che denunciavano il pestaggio. Una lite, fanno sapere dalla questura, nata tra conviventi.

Ceccardi (Lega): “Prima di scippare una con la gonna, pensaci”

L’altra ipotesi che si sta facendo largo, insomma, è quella del litigio di coppia. Pare, stando sempre alle testimonianze dei negozianti, che si tratti di una coppia che litiga spesso. Non sarebbe la prima volta che i due giungono alle mani. Ciò che è certo: la donna sembra davvero essere esperta di arti marziali o kickboxing, dati i movimenti implacabili e veloci con cui assesta colpi all’uomo. Il video, intanto, è diventato virale. Condiviso in tutta la Toscana e in tutta Italia. L’europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi rilancia il video sul suo profilo Twitter, scrivendo: “Succede a Livorno. Prima di scippare una con la gonna, la prossima volta pensaci.” La storia, però, sembra essere molto diversa da come narrata.