Guerra in Ucraina: oltre 20 morti e 40 dispersi nel raid sul centro commerciale. Zelensky: “Sono pazzi terroristi”

Raid aerei e di artiglieria russi sono in corso a Dnipro, nell'Ucraina centrale, lungo il fiume Dnepr, e a Mikolaiv, al Sud, dove i residenti hanno segnalato diverse esplosioni.

Centro commerciale Ucraina - Foto di Ansa Foto
Centro commerciale Ucraina – Foto di Ansa Foto

Centoventicinquesimo giorno di guerra in Ucraina. Sale a oltre venti morti e 59 feriti di cui 25 ricoverati in ospedale, il bilancio delle vittime del raid russo al centro commerciale a Kremenchuk, nella regione di Poltava, circa 300 chilometri da Kiev. Lo ha reso noto in un briefing Kyrylo Tymoshenko, il vice capo dell’Ufficio presidenziale.

Al suo interno, secondo quanto riferito dal presidente Zelensky, c’erano oltre mille civili. Il numero delle vittime accertate è diciotto, mentre i feriti sono ottantaquattro.

Quello di Kremenchuk non è l’unico attacco contro civili delle ultime ore. “A Kharkiv sono morte 5 persone e 22 sono rimaste ferite, di cui 5 bambini. A Lysychansk 10 persone sono state uccise e 19 sono rimaste ferite. Tra morti e feriti ci sono bambini. A Ochakiv 3 persone sono morte, tra cui un bambino di 6 anni e altre 6 sono rimaste ferite, di cui 4 bambini”, riferisce Tymoshenko, sottolineando che “la Russia sarà ritenuta responsabile di ogni crimine di guerra”. 

Zelensky: “Sono terroristi”

La Russia deve essere riconosciuta come uno Stato sponsor del terrorismo”. Così, su Telegram Zelensky. “Sono terroristi totalmente pazzi, che non dovrebbero avere posto sulla terra, possono lanciare missili contro obiettivi civili”, ha aggiunto che “il mondo può e quindi deve fermare il terrore russo”. 

Raid aerei e di artiglieria russi sono in corso a Dnipro, nell’Ucraina centrale, lungo il fiume Dnepr, e a Mikolaiv, al Sud, dove i residenti hanno segnalato diverse esplosioni. L’allarme è stato confermato dal sindaco di Dnipro Boris Fitalov: “Non lasciamo i rifugi, non pubblichiamo foto o video”, ha affermato su Telegram in un messaggio ai cittadini.

Le autorità ucraine hanno denunciato l’arresto del sindaco di Kherson, Igor Kolijaevda parte degli invasori russi”. Ad annunciarlo è stato il portavoce delle autorità municipali della città ucraina: “Hanno preso Igor Koijaiev”, ha scritto Halina Liashevska su Twitter.

Il primo viaggio di Putin dall’inizio della guerra in Ucraina

Intanto Putin è volato in Tagikistan ed è il suo primo viaggio all’estero per il presidente russo dall’inizio della guerra. Il presidente russo, riferisce la Tass, ha in programma colloqui con il suo omologo Emomali Rahmon, che riguarderanno affari bilaterali e internazionali, tra cui la situazione nel vicino Afghanistan. La prossima tappa è prevista per domani ad Ashgabad, capitale del Turkmenistan, per partecipare a un vertice dei Paesi rivieraschi del Mar Caspio: Azerbaigian, Iran, Kazakhstan, oltre agli stessi Turkmenistan e Russia.

Al G7, Zelensky ha chiesto aiuto per mandare via i russi “oltre le linee pre-febbraio”, prima dell’inizio dell’invasione. “Le relazioni con Mosca non torneranno mai più come prima”, afferma Olaf Scholz, cancelliere tedesco.  “La Nato in Crimea? Sarebbe la terza guerra mondiale”, ha affermato Medvedev.