Ucraina, Russia in default sul debito estero. Oltre 100 cadaveri sotto le macerie di un edificio a Mariupol

Altri raid aerei sono stati effettuati a Lysychansk e sul villaggio di Vovchiyarivka. Sono state distrutte 23 infrastrutture, incluse due chiese. 

Guerra in Ucraina - Foto di Ansa Foto
Guerra in Ucraina – Foto di Ansa Foto

Centoventiquattresimo giorno di guerra in Ucraina. Il G7, cominciato ieri, è terminato oggi con l’intervento video del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha ringraziato i grandi del mondo per il sostegno ma ha chiesto ulteriori armi.

I leader annunciano la messa al bando dell’oro russo. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha affermato: “Siamo uniti, è questo il nostro messaggio per Putin”. Ma allo stesso tempo “evitare un conflitto tra Nato e Mosca”. 

Ucraina, notizie dal fronte: bimba estratta viva dalle macerie

Intanto sul fronte, all’alba di ieri sono stati esplosi 14 missili russi che sono piombati su Kiev. Alcuni sono stati intercettati. Sono stati colpiti palazzi residenziali. Un morto e 4 feriti: questo il bilancio dell’ennesima tragedia. Una bambina di 7 anni è stata estratta viva dalle macerie.

Le forze russe hanno lanciato 49 attacchi nella regione ucraina di Lugansk, ad Est, nelle ultime 24 ore. Lo ha reso noto su Telegram la polizia ucraina. Altri raid aerei sono stati effettuati a Lysychansk e sul villaggio di Vovchiyarivka. Sono state distrutte 23 infrastrutture, incluse due chiese. Bombardamenti anche a Odessa e oltre 100 cadaveri sono stati trovati sotto le macerie di un palazzo a Mariupol.

Il presidente russo Vladimir Putin fornirà alla Bielorussia missili Iskrander che possono trasportare anche testate atomiche.

Secondo la Cnn, “dagli Usa” arriverà un “nuovo sistema di missili antiaerei a Kiev”. 

Russia in default tecnico: perché

Intanto la Russia è ufficialmente in default tecnico, cioè inadempiente nei confronti dei creditori. È terminato ieri, domenica 26 giugno, il cosiddetto periodo di grazia, ovvero di 30 giorni per pagare gli interessi su obbligazioni per 71,25 milioni di dollari e 26,5 milioni di euro, scaduti il 27 maggio.

Il default è simbolico perché è stato provocato dall’emarginazione della Russia con le sanzioni e dal conseguente isolamento economico e finanziario. Il Cremlino ha infatti fatto sapere di avere intenzione di pagare e di avere a disposizione le risorse finanziarie ed ha annunciato che ricorrerà ai Tribunali internazionali per contestare la legittimità della dichiarazione di default.

Mi aspetto che gli alleati a Madrid indicheranno la Russia come la principale e più immediata minaccia per la nostra alleanza”. Così il segretario della Nato Jens Stoltenberg durante la conferenza stampa di presentazione del vertice di Madrid.

Il Cremlino va sconfitto in Ucraina. Incrollabile coesione del G7 in solidarietà con il popolo ucraino. Soldi, armi e sostegno politico. Tutti mobilitati per Zelensky e l’Ucraina”. Così, su Twitter, il presidente del Consiglio Ue Charles Michel, dal G7 di Elmau.