Ballottaggi, il centrosinistra vince con sette sindaci: sconfitto il centrodestra

L'affluenza alle urne di è fermata al 42% contro il 54% del primo turno. 

Ballottaggi 26 giugno - Foto di Ansa Foto
Ballottaggi 26 giugno – Foto di Ansa Foto

Sette sindaci al centrosinistra, quattro al centrodestra, due alle liste civiche: è questo il risultato del ballottaggio delle elezioni amministrative. Cinque Comuni cambiano amministrazione da centrodestra a centrosinistra (Verona, Monza, Alessandria, Piacenza, Catanzaro) e uno passa dal centrosinistra al centrodestra (Lucca). L’affluenza alle urne di è fermata al 42% contro il 54% del primo turno.

Centrosinistra

A Verona, dove il centrosinistra non conquistava la maggioranza da 15 anni, il neosindaco è Damiano Tommasi. “Abbiamo scritto una pagina della storia di Verona, è un progetto affascinante, un modo nuovo di affrontare la politica”, ha affermato.

Con il 66,19% dei voti, anche quella del primo cittadino di Parma Michele Guerra è una vittoria storica del centrosinistra. “Questo successo non è tanto mio, ma di un progetto fortissimo, di un gruppo coeso e questa è la cosa che mi rassicura di più e che stasera mi dà più soddisfazione. La giunta? Ci lavoreremo domani”. 

Alessandria e Cuneo hanno vinto le amministrative rispettivamente Giorgio Abonante e Patrizia Manassero.

A Catanzaro è stato eletto Nicola Fiorito, sostenuto sia dal centrosinistra sia dal Movimento 5 Stelle.

Anche a Monza ha vinto il centrosinistra, con Paolo Pilotto, già consigliere comunale, appoggiato da una coalizione che comprende Pd, Articolo 1, Azione, Italia Viva, Psi, Europa Verde e alcune liste civiche.

Katia Tarasconi, consigliera regionale del Pd, è la neosindaca di Piacenza, con il 53% delle preferenze contro la uscente Patrizia Barbieri.

Ballottaggi, centrodestra

Il centrodestra vince a Barletta, dove è stato rieletto con il 65% dei voti Cosimo Damiano “Mino” Cannito, che nel 2018 aveva vinto al primo turno. Questa volta è arrivato al ballottaggio con Santa Scommegna, che si è fermata al 35%.

Anche Gorizia è del centrodestra, con il sindaco Rodolfo Ziberna, appoggiato da Lega FVG per Salvini premier, Noi con l’Italia Ziberna Sindaco, FdI per Ziberna sindaco, Forza Italia Berlusconi per Ziberna. Il neosindaco si è aggiudicato il 52,23% delle preferenze contro Laura Fasiolo, candidata di centrosinistra.

Mario Pardini è il nuovo sindaco di Lucca, che ha vinto contro Francesco Raspini. Nelle ultime settimane ha fatto discutere la sua vicinanza con Fabio Barsanti, già eletto consigliere comunale nel 2017 con CasaPound e ora sostenuto dalle liste Difendere Lucca, Centrodestra per Barsanti e Prima Lucca-Italexit con Paragone.

Riccardo Mastrangeli è invece il sindaco di Frosinone, che ha ottenuto oltre il 55% delle preferenze contro Domenico Marzi, già sindaco. Mastrangeli, assessore uscente, era sostenuto da FdI, Fi, Lega.

Liste civiche

Chiara Frontini e Alessandro Rapinese sono i sindaci di Viterbo e Como, entrambi sostenuti da liste civiche.