“Ho abortito in piena pandemia”: terribile dramma nel mondo dello spettacolo

Un altro dramma del mondo dello spettacolo internazionale rivelato da pochissimo, sconvolgente viste anche le ultime notizie dagli Usa

Una giornata davvero terribile e scioccante quella di ieri per tutto l’universo femminile. Negli Stati Uniti, ma anche nel resto del mondo occidentale, per quanto emesso dai tribunali in merito alla questione aborto.

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Donna in lacrime (foto Pixabay)

Ieri è giunta infatti la sentenza della Suprema Corte americana che ha abolito di fatto il diritto all’aborto volontario per le donne. Una notizia che lascia esterrefatti milioni di persone, visto il divieto su un diritto che sembrava essere sacrosanto.

Fioccano in queste ore le testimonianze di moltissime donne, più o meno note, che si aspettavano un verdetto diverso dalla Corte. Chi ha già avuto esperienza con l’aborto, chi è stata costretta a farlo e chi in futuro vorrebbe non doversene privare per esigenze personali.

La rivelazione della figlia di Paul Walker e l’aborto durante la pandemia da Covid

Tra le tante donne celebri, del mondo dello spettacolo, che hanno avuto a che fare con la difficilissima scelta dell’interruzione di gravidanza spunta anche Meadow Walker Thomas. Vale a dire la figlia del compianto attore Paul Walker, protagonista della saga di Fast and Furious.

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Meadow Walker Thomas (Instagram)

La 23enne, che è da tempo una modella molto acclamata, ha raccontato su Instagram la propria esperienza personale. La Walker infatti ha deciso di abortire durante la prima pandemia da Covid-19, in situazioni molto complicate.

“La giornata di oggi segna una profonda ingiustizia nei confronti delle donne negli Stati Uniti: innumerevoli donne hanno combattuto con il dover prendere una decisione sull’aborto. io stessa l’ho fatto. Ho combattuto con questa scelta nel 2020, mentre il mondo stava collassando per la pandemia. È stata un’esperienza privata e personale, come dovrebbe essere. Sono stata fortunata abbastanza da avere ottimi medici a supportarmi durante il processo debilitante e grazie al loro aiuto oggi sono una persona felice e in salute”

Parole sincere e spontanee che rivelano un dramma personale. Ma allo stesso tempo Meadow Walker fa capire come sia necessario per ogni donna avere il diritto di prendere tali decisioni. La sentenza della Corte Suprema è scioccante, perché fa ripiombare indietro di centinaia di anni un paese intero. Non mancheranno proteste e rivolte da parte dell’universo femminile.