Monete preziose, occhio a questa da 20 centesimi: può valere addirittura 100 mila euro

Monete preziose, occhio a questa da 20 centesimi: può valere addirittura 100 mila euro. Se la trovate potreste  scoprire un vero tesoro in casa

Il grande valore che viene attribuito a queste monete deriva dalla loro introvabilità e da alcuni particolari che le rendono davvero uniche. Molti collezionisti sono disposti a tutto pur di averle.

Monete 20 centesimi
Monete da 20 centesimi preziosissime (Ansafoto)

Gli appassionati di numismatica si stanno moltiplicando in giro per il mondo. Nonostante l’arrivo di nuovi coni con l’avvento del nuovo millennio (vedi l’euro ad esempio), quelle antiche sono sempre le più preziose (o quasi). La nostra vecchia e cara Lira, ha contraddistinto la storia d’Italia dalla data dell’Unità (1861) fino al 2002 (entrata in vigore della valuta comunitaria). In molti rimpiangono quel periodo perchè dal punto di vista economico era caratterizzato da un potere d’acquisto molto più elevato per le famiglie dello Stivale.

In realtà alcune monete appartenenti alla Lira hanno assunto oggi un valore davvero clamoroso. E’ il caso di un conio da 20 centesimi di Lira che potrebbe cambiare la vostra vita. Se qualcuno dovesse avere ancora qualche vecchia moneta in casa sarebbe il caso di andare a controllare. Potreste ritrovarvi un tesoro involontariamente. 

Monete preziose, assurda valutazione per i 20 centesimi di Lira “Stemma”: venduti all’asta a 110 mila euro

Monete Lira
Le monete della Lira (AnsaFoto)

La moneta da 20 centesimi era uno dei tagli più utilizzati nel XIX secolo. Fu coniata proprio a partire dalla proclamazione dell’Unità d’Italia e dal 1863 andò a sostituire l’equivalente realizzata dal Regno di Sardegna già diffuse sul territorio.

La primissima versione riporta raffigurato lo stemma dei Savoia da un lato e il profilo di Vittorio Emanuele II dall’altro. Venne prodotta in pochissimi e quindi oggi rarissimi esemplari (circa 500 pezzi). Il motivo era piuttosto semplice: risultava praticamente indistinguibile da una moneta da 5 lire d’oro, piuttosto diffusa all’epoca. Vista la facilità di falsificazione con una placcatura d’oro, questa versione della moneta d’argento fu sostituita da quella successiva quasi immediatamente.

Al posto dello stemma regale dei Savoia reca la dicitura 20 centesimi con l’alloro. La versione “Stemma” è diventata perciò di grandissimo valore e alcuni anni fa, in un’asta internazionale ne fu venduto un esemplare in buone condizioni per poco più di 110 mila euro. Anche se non conservate in stato di Fior di Conio, possono arrivare a valere tranquillamente tra gli 80 e i 90mila euro. Davvero un piccolo tesoro!