Confindustria firma un accordo per la ricostruzione dell’Ucraina

Lo scopo della riunione era pensare al futuro, quando la guerra sarà finita e le imprese italiane potranno investire in Ucraina.

Carlo Bonomi, Volodymyr Zelensky - Foto di Ansa Foto
Carlo Bonomi, Volodymyr Zelensky – Foto di Ansa Foto

Dopo aver incontrato Volodymyr Zelensky, il presidente di Confindustria Carlo Bonomi ha avuto una riunione con il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. Come ha affermato lo stesso Kuleba su Twitter, “l’incontro è stato utile. La guerra è tempo di sfide, ma anche tempo di opportunità”.

Lo scopo della riunione era pensare al futuro, quando la guerra sarà finita e le imprese italiane potranno investire in Ucraina: “Daremo il benvenuto a più imprese italiane e le incoraggeremo a esplorare nuove opportunità che l’Ucraina ha da offrire”, ha aggiunto Kuleba nel tweet.

Ieri, lunedì 20 giugno, Bonomi ha incontrato anche Zelensky, al quale ha assicurato l’impegno delle imprese italiane nella ricostruzione del Paese. “É stato un incontro molto importante, ha rafforzato lo spirito della missione che aveva già anticipato il presidente Draghi, che è solo tramite i valori di libertà e di di democrazia di può avere uno sviluppo economico e sociale”, ha affermato Bonomi in un’intervista al Tg1.

Per noi è importante che l’industria italiana torni con forza nel mercato ucraino. L’incontro è stato dedicato alla partecipazione degli imprenditori italiani alla ricostruzione del dopoguerra”, ha affermato Zelensky su Telegram.

Cosa prevede l’accordo

L’iniziativa di Confindustria era concordata con il Governo italiano: “È stato firmato un accordo con il Governo ucraino dove mettiamo a disposizione le nostre filiere per la ricostruzione del Paese e abbiamo convenuto anche l’apertura di un ufficio presso l’ambasciata italiana proprio per accompagnare le imprese italiane in questo percorso di avvicinamento all’Ucraina e alla sua ricostruzione”, ha aggiunto Carlo Bonomi.

L’apertura dell’ufficio di Confindustria è stato apprezzato da Zelensky: “In questo momento è fondamentale, è un segnale potente per tutti gli investitori stranieri, l’aiuto di Confindustria per avviare le produzioni sul territorio ucraino, creando nuovi posti di lavoro, è estremamente importante per l’occupazione degli ucraini che hanno perso il lavoro a causa delle ostilità”, ha detto il presidente ucraino in una nota.