Legislative Francia: Macron perde la maggioranza assoluta, exploit di Le Pen

Per la prima volta in 20 anni, un presidente neoeletto sembra non essere riuscito a raccogliere la maggioranza assoluta nell'Assemblea nazionale. Ciò non fermerà l'agenda di Macron, ma aumenterà l'influenza del Parlamento

Emmanuel Macron - Foto di Ansa Foto
Emmanuel Macron – Foto di Ansa Foto

Sconfitta per Emmanuel Macron: a due mesi dalla conferma all‘Eliseo, il presidente francese ha perso la maggioranza assoluta in Parlamento. I risultati del ballottaggio per la nuova Assemblea nazionale hanno scosso la Francia.

I risultati finali, secondo un conteggio di AFP, consegnano a Ensemble! di Macron solo 245 seggi, mentre per ottenere il governo ne sarebbero stati necessari 289. Segue Nupes, il cartello delle sinistre con a capo Jean-Luc Melenchon, con 135 seggi e Rassemblement National di Marine Le Pen che ha ottenuto ben 80 seggi, arrivando quindi a 89. Les Republicains conquistano 61 seggi e il loro alleato Union des Dèmocrateset des Indèpendent, contro i cento della precedente legislatura.

Borne: “Situazione senza precedenti”

Si tratta di una situazione senza precedenti”, che “costituisce un rischio per il nostro Paese”, ha commentato la presidente del Consiglio Élizabeth Borne, nei confronti della quale l’opposizione chiede le dimissioni. La premier ha lanciato un appello all’unità per “costruire una maggioranza di azione” per il Paese, ipotizzando “compromessi” per portare avanti il Governo.

Per la prima volta in 20 anni, un presidente neoeletto sembra non essere riuscito a raccogliere la maggioranza assoluta nell’Assemblea nazionale. Ciò non fermerà l’agenda di Macron, ma aumenterà l’influenza del Parlamento.

Legislative Francia, Le Pen: “Faremo opposizione responsabile”

Siamo riusciti ad eleggere un gruppo molto forte di deputati dell’Assemblea, che d’ora in poi sarà ancora più nazionale. Sarà di gran lunga il più numeroso della storia della nostra famiglia politica”. Sono le parole di Marine Le Pen, che aggiunge che questo risultato permette di “preservare il Paese dal regno del partito unico”. Faremo un’opposizione ferma, senza connivenze, ma responsabile”.