Superbonus 110, pessime notizie per gli italiani: arriva la mazzata

Superbonus 110, pessime notizie per gli italiani: arriva la mazzata. Incredibile svolta per uno degli incentivi più gettonati dai consumatori

Era nato per motivi diversi e con finalità diverse, ma forse nemmeno chi l’ha ideato pensava che il Superbonus 110 avrebbe fatto registrare un successo così largo. E adesso quella che doveva essere una risorsa per gli italiani rischia di trasformarsi in un limite.

Superbonus 110 (ANSA)

Negli ultimi due anni sono stati molti i consumatori italiani che hanno scelto la via del Superbonus per finanziare i lavori di ristrutturazione delle loro case (o dei palazzi). Conveniva perché andava a coprire spese per la rivoluzione verde in Italia, perché ammodernava gli edifici e perché dava ossigeno al comparto dell’edilizia in profonda crisi anche prima della pandemia.

Il problema di fondo è che è piaciuto fin troppo. Alla fine di maggio, come hanno confermato i dati forniti dall’Enea, i miliardi prenotati per il Superbonus 110% erano pari a 33,7 miliardi di euro ma i  fondi stanziati dal governo sono pori 33,3 miliardi. E soprattutto dovevano arrivare fino al 2027. Numeri che non tornano e che rischiano di ritorcersi contro ai consumatori e alle aziende del settore.

Superbonus 110, pessime notizie per gli italiani: ecco cosa sta per succedere

Quindi cosa succederà adesso? Il governo non sembra propenso a mettere mano alla cassa e allargare la borsa per finanziare con un numero maggiore di euro il Superbonus, a meno di non modificare profondamente i criteri. Il MoVimento 5 Stelle, che ha spinto fin da subito per la sua approvazione, invece vorrebbe che fosse finanziato in altri modo, a partire dalle emissioni di BTP.

Ma chi ha già iniziato i lavori e le aziende che stanno operando con i loro lavoratori rischiano di rimetterci? In realtà come hanno spiegato alcuni esperti in questi giorni, chi aveva presentato domanda nei tempi utili può vantare un creduto esigibile presso le banche e quindi non dovrebbe essere penalizzato.

Superbonus 110, cosa cambia (ANSA)

Ma dal 1° luglio molte banche svaluteranno i crediti per i consumatori finali, pagandoli quindi meno di quello che potrebbero vale nella realtà. La soluzione finale potrebbe arrivare dal Fisco anche se al momento è tutto fermo e quindi nessuno sa in concreto se sarà possibile utilizzare ancora il Superbonus 110.