Rai 1, è stato rimosso all’improvviso e senza spiegazioni: la palla passa ai legali

Rai 1, è stato rimosso all’improvviso e senza spiegazioni: la palla passa ai legali. Tira aria pesantissima e il pubblico resta senza parole

Arriva l’estate, cambiano palinsesti e programmi. Succede in Rai, succede a Mediaset, succede un po’ ovunque e il pubblico televisivo è anche abituato. Un po’ meno però lo è alla rivoluzione che sta stravolgendo il TG1 negli ultimi giorni.

Francesco Giorgino (ANSA)

Succede infatti che la redazione del telegiornale più seguito in Italia (numeri alla mano) sia in piena fibrillazione. O meglio, lo sono alcuni dei conduttori che rappresentano anche volti molto conosciuti dal pubblico. Come Francesco Giorgino che da un giorno all’altra si è trovato rimosso dall’edizione delle 20, quella di punta per la Rai, per passare a quella delle 13.30.

Qualcosa si era già intuito l’altra sera, quando lo stesso Giorgino alla fine dell’ultimo tg condotto nella fascia serale, aveva salutato il pubblico alzando la mano, mai successo prima. E aveva anche aggiunto un laconico “arrivederci a tutti” che sul momento non tutti avevano intuito ma adesso è più chiaro.

Rai 1, è stato rimosso all’improvviso: un testa a testa che potrebbe finire in tribunale

Come aveva anticipato ieri l’ANSA e come conferma oggi l’AdnKronos, sono arrivate le decisioni ufficiale di Monica Maggioni. La Direttrice del TG1, entrata in carica a metà novembre, nelle scorse settimane aveva chiesto un impegno diverso ai conduttori dell’edizione serale: per 5 giorni ogni mese e mezzo avrebbero dovuto condurre la rassegna stampa del mattino alle 6.30.

Per quello che risulta, Alessio Zucchini ed Elisa Anzaldo avrebbero espresso il loro consenso e sarebbero quindi pronti per cominciare. Invece Emma D’Aquino e Laura Chimenti, così come Francesco Giorgino avrebbero espresso le loro perplessità rifiutando l’impegno. Un tira e molla durato fino a quando la Maggioni ha deciso di farli passare all’edizione dell’ora di pranzo, in pratica ‘retrocedendoli’.

Monica Maggioni (ANSA)

Giorgino è stato intervistato dall’Adnkronos, ma si è limitato a dire che non è autorizzato a parlare, per disposizioni interne all’Azienda “anche perché la vicenda è oggetto di valutazione da parte dei miei legali“. E avrebbe chiesto già mesi prima che iniziasse la rassegna delle 6.30 di essere esentato per motivi di salute, documentati da certificati medici. Al momento la sua richiesta non è stata accolta, ma l’impressione è che sia soltanto il primo capitolo.