Netflix, un omicidio sconvolge la nota serie TV: “Aveva pianificato una carneficina”

Notizia agghiacciante per il mondo delle serie televisive. Lo show di Netflix è sconvolto per colpa di uno degli attori principali

A volte la finzione di un film o di una serie televisiva si mescola alla realtà. Purtroppo non sempre ciò che succede nel mondo o che leggiamo su giornali o siti è frutto dell’immaginazione degli sceneggiatori, ma possono capitare vicende davvero agghiaccianti.

Netflix
Logo Netflix (Foto: Facebook)

È ciò che è capitato al protagonista di uno show targato Netflix, una serie TV molto seguita sia negli Stati Uniti che in Europa. Si tratta di Riverdale, teen drama e thriller basato sui personaggi dei fumetti degli Archie Comics.

Uno degli attori più rilevanti di Riverdale ha sconvolto letteralmente il set. Un gesto efferato, compiuto in realtà nel 2020, ha lasciato tutti di stucco. Ma non è finita qui: il protagonista della serie intendeva fare ben di peggio.

L’attore di Riverdale condannato per omicidio. E voleva uccidere anche il Primo Ministro canadese

Stiamo parlando della vicenda di Ryan Grantham, divenuto celebre per aver partecipato a numerose serie televisive anche da ragazzino. Ha recitato in Riverdale e Diario di una schiappa. Nel teen drama di Netflix ha interpretato per varie puntate il ruolo di Jeffery Augustin.

Grantham in Riverdale dà volto ad un ragazzo problematico e non privo di scatti di violenza. Attitudine evidentemente riportata anche nella vita privata: infatti l’attore ha ucciso nel 2020 la madre, sparandole in testa dopo un litigio mentre la donna era di spalle.

In questi mesi Grantham è stato condannato dal tribunale all’ergastolo per l’efferato quanto terribile omicidio della propria madre. Ma spuntano scottanti retroscena dopo l’arresto del giovane attore: aveva pianificato una carneficina in Canada.

 

L’interprete di Riverdale, dopo aver ucciso la madre in casa, aveva raccolto una serie di armi letali. Esplosivi, molotov, pistole e munizioni. L’obiettivo era quello di uccidere inspiegabilmente Justin Trudeau, Primo Ministro del Canada.

Grantham ha rivelato alla Polizia di voler far fuori sia Trudeau che tutta la sua famiglia, pianificando l’attentato nei minimi particolari. Fortunatamente il giovane, una volta partito per Ottawa, ha deciso di tornare indietro, per motivi sconosciuti. Pochi giorni dopo l’arresto e oggi la meritata sentenza carceraria a vita.