Guerra in Ucraina: il viaggio di Draghi, Macron e Scholz tra le macerie e la ricerca della pace

"Avete il mondo dalla vostra parte", ha affermato Draghi rivolgendosi al capo dell'amministrazione militare regionale Oleskiy Kuleba.

Mario Draghi, Emmanuel Macron, Olaf Scholz - Foto di Ansa Foto
Mario Draghi, Emmanuel Macron, Olaf Scholz – Foto di Ansa Foto

Ribadire il sostegno a Kiev e cercare una possibile via d’uscita dal conflitto scatenato da Putin che porta con sé la crisi del grano e dell’energia: questi i motivi del viaggio in treno che ha portato il premier italiano Mario Draghi, il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente francese Emmanuel Macron nella capitale Ucraina.

Siamo venuti per inviare un messaggio di unità europea verso i cittadini ucraini. Un messaggio di sostegno perché le prossime settimane saranno molto difficili”, ha affermato Macron scendendo dal treno che dalla Polonia lo ha portato a Kiev, “in un luogo di guerra dove sono stati commessi massacri”. 

Con Draghi e Scholz ci incontreremo con il presidente Volodymyr Zelensky e andremo anche a Irpin, dove sono avvenuto omicidi”, ha affermato Macron a BFMTV. “Questo viaggio è molto importante per l’Ucraina, l’Europa e la stabilità in generale”. 

Scholz: “Vogliamo che gli aiuti a Kiev continuino”

Non vogliamo solo mostrare la nostra solidarietà, ma anche garantire che gli aiuti che organizziamo – finanziari, umanitari e militari – continuino. Continueremo finché sarà necessario per la lotta per l’indipendenza ucraina”, ha detto Scholz.

Draghi: “Avete il mondo dalla vostra parte”

Dopo Kiev, i tre leader europei hanno visitato Irpin, uno dei teatri dei bombardamenti russi e dei massacri di civili, insieme con le autorità locali. “Avete il mondo dalla vostra parte”, ha affermato Draghi rivolgendosi al capo dell’amministrazione militare regionale Oleskiy Kuleba. “Tutto questo”, riferendosi alla distruzione, “deve essere visto e riconosciuto”. 

Qui i russi “hanno distrutto gli asili, e i giardini di infanzia. Sarà ricostruito tutto. Hanno già iniziato. Sono già a uno stadio molto avanzato di valutazione”, ha annunciato Draghi e Irpin. “Hanno già iniziato a ricostruire, hanno un sistema digitale per cui ogni luogo che è stato distrutto è ora nel sistema. Sono esattamente dove sono i siti che devono essere ricostruiti. Ogni famiglia ha un’app dove descrive quello che è successo e sono già ad uno stato molto avanzato”.