Allarme WhatsApp, vi svuotano il conto con questo messaggio: fate attenzione

Allarme WhatsApp, vi svuotano il conto con questo messaggio: fate attenzione. E’ una delle nuove truffe che prendono di mira gli utenti

Purtroppo gli hacker sono alla continua ricerca di stratagemmi per entrare negli account bancari e svuotare i conti correnti. Questa volta il pericolo arriva tramite WhatsApp.

WhatsApp
WhatsApp (AnsaFoto)

Purtroppo la tecnologia oltre ad agevolarci la vita rischia di portarci anche degli aspetti controproducenti ed assai pericolosi. Stiamo parlando dei tentativi di truffe online che sono in larghissima espansione nell’ultimo periodo. Gli hacker hanno preso di mira sia le piattaforme di messaggistica che le applicazioni di home-banking. Lo schema è sempre lo stesso, ovvero entrare furtivamente nel nostro account e svuotare i conti correnti o usufruire dei dati per ulteriori truffe. Anche WhatsApp non è risultato immune a questo tipo di rischi e anzi sta combattendo da tempo per la privacy dei propri utenti. Il colosso americano si trova a dover fronteggiare nuovi episodi di “phishing“, molto fastidiosi ed estremamente insidiosi. L’ultimo caso riguarda una truffa bancaria.

WhatsApp, nuova truffa in arrivo: riguarda i clienti Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo
Intesa Sanpaolo (AnsaFoto)

Utilizzando il finto marchio di un istituto di credito famoso come Intesa Sanpaolo, vi fanno arrivare un messaggio su WhatsApp con una strana richiesta all’interno. Una normale chat in cui provano ad allarmarvi in questo modo:

ATTENZIONE! Un dispositivo non autorizzato risulta connesso al conto online se disconosce tale accesso verifica qui…

Il link che viene allegato è proprio il nodo più pericoloso. Cliccando lì si entra in una pagina fake dove vengono richiesti i vostri dati. Il problema è che invece di accedere dove pensate, state semplicemente fornendo gli estremi del vostro account ai criminali che ci sono dietro. A quel punto il vostro conto viene svuotato in un battito di ciglia.

Quello che solitamente si consiglia di fare in tali casi, a pasticcio avvenuto, è quello di avvisare immediatamente la Polizia Postale, fornendo tutti i dettagli. Molto più utile, però, ignorare ogni forma di comunicazione con fonti sconosciute o sospette. Va sempre ricordato che la nostra banca difficilmente utilizzerà un messaggino su WhatsApp per avvisarci di qualcosa di piuttosto importante.

Diffidate anche dalle presunte telefonate di Call Center non meglio identificati. La truffa può andare a buon fine anche solo utilizzando le risposte vocali.