Guerra in Ucraina, Zelensky chiede ancora armi: oggi riunione dei ministri della Difesa per fornirle

Israele e Ue hanno firmato un accordo sull'export di gas naturale oggi, durante una conferenza regionale in programma al Cairo.

Guerra in Ucraina - Foto di Ansa Foto
Guerra in Ucraina – Foto di Ansa Foto

Centododicesimo giorno di guerra in Ucraina: Mosca ha annunciato l’apertura di un corridoio umanitario per i civili che si sono rifugiati nell’impianto chimico Azot a Severodonetsk. La Russia ha invitato i combattenti che si trovano all’interno di far uscire i cittadini e deporre le armi. Secondo Kiev si tratta di “almeno 550 persone“.

In tutto in Donbass, le forze armate ucraine stanno registrando “perdite dolorose” ma “dobbiamo tenere duro”, perché la regione è “la chiave per decidere chi dominerà nelle prossime settimane”. Lo ha affermato il presidente ucraino nel suo discorso notturno.

Secondo l’intelligence britannica, “i russi avanzano a Kharviv per la prima volta da settimane, mentre gli Usa avvisano: “Momento decisivo per le sorti del conflitto”. 

Mario Draghi in Israele e l’accordo sul l’export del gas

Sul piano diplomatico intanto, il presidente del Consiglio italiano Mario Draghi ha sottolineato “lo sforzo di mediazione” di Israele nel conflitto in Ucraina ed ha annunciato l’impegno per scongiurare “la catastrofe alimentare”. 

Israele e Ue hanno firmato un accordo sull’export di gas naturale oggi, durante una conferenza regionale in programma al Cairo. Lo ha annunciato il Ministero dell’Energia israeliano. L’accordo permetterà “significative” esportazioni di gas israeliano verso Ue.

Mosca taglia il 40% del gas all’Europa e il 15% a Eni

Mosca ha tagliato il gas all’Europa del 40% dal gasdotto Nord Stream 1: ciò ha causato un aumento dei prezzi immediato. “Eni ha ricevuto comunicazione di una limitata riduzione dei flussi dal proprio fornitore russo relativamente all’approvvigionamento di gas verso l’Italia. Eni continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione e comunicherà eventuali aggiornamenti”. Così si legge sulla piattaforma di informazioni privilegiate (pip) per il monitoraggio Remit del Gestore dei mercati energetici. Un portavoce Eni, interpellato dall’Ansa, “conferma che Gazprom ha comunicato una limitata riduzione delle forniture di gas per la giornata di oggi, pari a circa il 15%. Le ragioni della diminuzione non sono state al momento notificate”. 

Sul fronte del grano invece, il presidente Usa Joe Biden ha annunciato: “Costruiremo silos temporanei ai confini dell’Ucraina per l’export del grano”. 

Oggi, mercoledì 15 giugno, si riuniranno i ministri della Difesa dei 47 Paesi del mondo e proveranno a mettere a punto una strategia per un cessate il fuoco e la pace.