Cashback, l’estate presenta una novità importante: solo così gli italiani possono risparmiare

Cashback, l’estate presenta una novità importante: solo così gli italiani possono risparmiare. Tutto molto facile e automatico, fate così

Tutti stanno aspettando l’avvento del cashback fiscale che ci farà compagnia dal prossimo anno, con un meccanismo facile e intuitivo. Ma intanto c’è già un’opportunità da sfruttare e che mai come nel periodo estivo farà felici gli italiani.

Cashback 2022 (Pexels)

Stiamo parlando del Cashback targa, che dai primi di maggio è attivo su tutta la rete rete gestita da Autostrade per l’Italia e andrà avanti anche nei prossimi mesi. Un rimborso reale destinato a tutti gli automobilisti costretti ad allungare i tempi di percorrenza dei loro viaggi sulle grande arterie stradali italiane.

Un problema comune a moti e che ora trova una soluzione concreta. Perché come spiega il regolamento nel mirino finiscono i ‘ritardi dovuti a cantieri di lavoro sulla rete gestita da Autostrade per l’Italia che impattano sulla fluidità del traffico a causa della riduzione delle corsie originariamente disponibili’.

Il rimborso con questo nuovo cashback 2022 quindi potrà essere richiesto dagli automobilisti con vettura privata, ma anche da chi utilizza un’auto aziendale oppure a noleggio a lungo termine o in leasing. E a garantirlo ci sono le migliaia di telecamere presenti su tutti i tratti ad individuare la targa del veicolo per capire se corrisponde ad uno di quelli registrati grazie alla App Free to X.

Cashback, l’estate presenta una novità importante: la tabella dei rimborsi

Come funzionerà quindi il Cashback targa? Tutto quello che dovete fare è registrare il veicolo all’account Free To X. Dopo averla scaricata, il guidatore potrà registrarsi al servizio Cashback e dimostrare la sua identità inserendo un documento. Poi inserirà anche i dati del veicolo e indicare la targa del mezzo che vuole registrare. Appena la Motorizzazione Civile conferma della targa, le telecamere ai caselli di ingresso e uscita di Aspi tracceranno i transiti.

Cashback targa (ANSA)

E quali somme saranno rimborsate? Dipendono da tabelle precise: per un ritardo compreso tra 10 e 14 minuti il rimborso è pari al 75% del prezzo del pedaggio pagato, su un tratto lungo fino a 30 km. Scende al 50% su per un viaggio tra i 30 km e i 49,9 km e al 25% tra i 50 km e i 99,9 km. Inoltre ci sono percentuali diverse per i ritardi tra 15 e 29 minuti, tra 30 e 44 minuti, tra 45 e 59 minuti, tra 60 e 89 minuti, tra 90 e 119 minuti e da 120 minuti in poi.