Stefano Tacconi, arriva la conferma più bella: comincia il secondo tempo della sua partita

Stefano Tacconi, arriva la conferma più bella: comincia il secondo tempo della sua partita. Le sue condizioni di salute migliorano, tutto vero

Era solo una questione di tempo e lo hanno ripetuto fin dai primi giorni del ricovero i medici che lo hanno seguito. Era questione di pazienza e ora sappiamo che Stefano Tacconi ha cominciato il secondo tempo della sua partita per la vita.

Stefano Tacconi (Facebook)

La conferma ufficiale è arrivata poco fa con un comunicato da parte dell’Azienda ospedaliera di Alessandria che lo ha avuto in cura fin dal 23 aprile, giorno dell’ictus. “Poiché dall’esito della TAC la condizione di Stefano è risultata stabile- è stato trasferito al Presidio Riabilitativo Borsalino dell’Azienda ospedaliera di Alessandria. Qui potrà iniziare il suo percorso di riabilitazione: ha già riacquisito una buona vigilanza, quindi i presupposti per un progressivo miglioramento ci sono. Naturalmente dovrà ancora eseguire dei controlli radiologici, ma dopo l’ultimo intervento non ha più problemi in sospeso”. Firmato Andrea Barbanera, direttore della Struttura di Neurochirurgia dell’ospedale alessandrino.

Il Presidio Borsalino è a pochi km dall’ospedale nel quale è stato ricoverato Tacconi fino ad oggi. Ristrutturato dopo l’alluvione del 1994, la sua struttura definitiva è del 2006 e si occupa della riabilitazione di pazienti con problemi di natura cardio-respiratoria, ortopedica e neurologica, come lui.

Stefano Tacconi, arriva la conferma più bella: il post di Andrea è molto chiaro

La notizia era stata anticipata ancora una volta Andrea Tacconi su Instagram, per dare un aggiornamento a tutti i suoi follower che attendono notizie sul padre. “Domani grande giorno, finalmente papà lascerà l’ospedale per andare in un centro riabilitativo, sarà ancora lunga ma la partita più importante la sta vincendo. Una forza della natura”.

Domani in realtà è diventato già oggi perché gli ultimi controlli lo hanno permesso. E Andrea via social ha anche portato una tenera immagine delle loro mani che si intrecciano, con un altro messaggio: “Sarà un percorso lungo e tortuoso… ma come sempre lo faremo insieme”, accompagnato da un cuore.

Stefano e Andrea Tacconi (Facebook)

Il secondo tempo, Stefano Tacconi quindi  lo giocherà ad Alessandria, anche perché lo staff dell’ospedale cittadino è riuscito a curarlo nei minimi dettagli (operazioni comprese). I sanitari hanno trovato una struttura specializzata per il recupero delle sue funzionalità. E ancora una volta nessuno dovrà avere fretta.