Ida Platano perseguitata: fan in ansia dopo il suo sfogo. Cosa sta succedendo

Ida Platano ha sbottato sui social dopo la persecuzione da parte di un utente: la dama di Uomini e Donne non ci sta 

La dama di Uomini e Donne non può vivere in pace neanche al di là delle telecamere del dating show perché c’è chi continua ad infastidirla. Dopo un po’ ha cominciato a sbottare e raccontare tutto ai suoi fan.

Ida Platano
(@Instagram)

Ida Platano è ancora al centro dell’attenzione, nonostante il dating show di Maria De Filippi sia terminato, adesso le rogne cominciano sui social, o per meglio dire non sono mai terminate. La dama del dating show, da un po’ di tempo, è letteralmente perseguitata da un account fake che le dà del filo da torcere scrivendo molte cose poco carine nei suoi confronti, fino ad augurarle la morte.

Quello che capita ad Ida Platano è, in realtà, più frequente di quanto si pensa soprattutto nei confronti dei VIP che vengono molto spesso presi di mira senza un valido motivo. La dama, dunque, è soltanto una delle ennesime vittime di persone che per nessuna ragione decidono di commentare post o scrivere in privato grosse cattiverie non sapendo che, in molti casi, feriscono chi legge, che sia VIP o meno.

Ida Platano, l’attacco dell’account fake la fa sbottare

Nelle scorse ore, Ida Platano ha ricevuto continui attacchi da uno stesso profilo Instagram che è evidentemente falso, ma che ci è andato giù pesante con le cattiverie: “Che sgorbio, un testone senza collo”, “Testa di me**a guida senza fare video che se muori tu non importa niente a nessuno, ma magari fai danno ad altri e allora ti dovresti davvero ammazzare”, “Se fossi in te, invece di mettermi il profumo mi laverei perché sai davvero di sporco e puzzolente” e ancora “Puoi massaggiare per sempre. Sempre due cotechini avrai”.

Stanca dalle tante cattiverie, Ida Platano ha deciso di chiudere la storia una volta e per tutte tuonando: “Ginetta piffero, io non so chi ci sia dietro questo account, se un uomo o una donna, ma cosa mangiate la mattina? Veleno! Questa cattiveria di augurare la morte non si può sentire, fatevi un esame di coscienza. Aiuto! Se a te non importa che domani non ci sono, importa a mio figlio e a tutte le persone che mi voglio bene e alla mia famiglia. Adios!”.