Canone Rai, potreste evitare di pagarlo con il cambio di residenza: tutti i dettagli

Canone Rai, potreste evitare di pagarlo con il cambio di residenza: tutti i dettagli. E’ una possibilità che non tutti conoscono

Si possono risparmiare i 90 euro previsti dalla legge se viene effettuato un cambio di residenza. Per evitare di versare l’imposta sul possesso della tv bisogna controllare alcuni aspetti.

Canone Rai
Il Canone Rai (AnsaFoto)

Giugno segna la metà dell’anno anche per quanto concerne il pagamento della tassa sulla televisione di stato. Per chi deve chiedere la disdetta parziale per il 2022 questa è infatti la deadline da non oltrepassare. I 90 euro previsti attualmente dalla legge potrebbero lievitare a partire dal prossimo anno, visto l’obbligo del Governo di cambiare le modalità di pagamento. Come ricordato più volte la direttiva dell’Unione Europea sulle bollette dell’energia elettrica impone l’Esecutivo a tornare sui propri passi. Sono al vaglio diverse ipotesi, dall’inserimento nella dichiarazione dei redditi, fino alla tassa sulla prima casa. In attesa di capire come dovremo comportarci da gennaio 2023, è interessante scoprire anche i dettagli che possono permetterci di evitare il pagamento di questa imposta.

Uno degli esempi che non tutti conoscono è il cambio di residenza. Cambiando casa potresti non dover pagare il Canone Rai. Nello specifico deve però trattarsi di un passaggio dall’Italia ad un paese straniero e il cittadino italiano non deve avere in possesso sul territorio nazionale di un’abitazione con un televisore. 

Canone Rai, tutte le modalità per evitare di pagarlo: i dettagli

Canone Rai
Pagamento Canone Rai (Ansafoto)

Quindi chi decide di voler provare un’esperienza lontano dalla propria realtà può evitare di versare i 90 euro annui. Esistono però anche casi più semplici per evitare il Canone. Ad esempio una famiglia può essere esentata se dimostra di non avere il possesso di un televisore. Una volta questa modalità poteva risultare poco diffusa, visto che tutti più o meno erano dipendenti dal tubo catodico. Oggi con lo sviluppo tecnologico e l’utilizzo di altri device, non è così raro trovare abitazioni dove non è presente una Tv.

Per ottenere l’esenzione ricordiamo sempre che è necessario compilare un modulo con l’autodichiarazione. 

Va spedito all’Agenzia delle Entrate, specificando di non possedere apparecchi di ricezione radiotelevisiva in casa attraverso il digitale terrestre. Gli smartphone e i tablet non rientrano nel computo e possono quindi essere usati liberamente.