Terremoto in mare tra Marche e Abruzzo, magnitudo 4.1: gli aggiornamenti

Sospeso il traffico ferroviario sulla linea Ancona-Pescara, in via precauzionale, in particolare nel tratto tra Pedaso e Porto San Giorgio.

Terremoto costa marchigiana - Screenshot Ingv
Terremoto costa marchigiana – Screenshot Ingv

Una scossa di terremoto è stata avvertita sulla costa abruzzese, nel Teramano. Secondo le stime dell’Ingv, si è verificato a largo della costa marchigiana intorno alle 13.18. Alcune segnalazioni sono arrivate anche da Pescara, soprattutto dai cittadini che abitano ai piani alti degli edifici.

Altre due scosse si sono succedute, di magnitudo 2.4 e 3 rispettivamente alle 13.22 e alle 13.39.

Terremoto: nessun danno a edifici o persone

Il Dipartimento di Protezione Civile, al termine delle verifiche con le sale operative delle due regioni, ha reso noto che non si sono verificati danni a edifici e persone. La scossa è stata di magnitudo 4.1 con epicentro nel mar Adriatico, di fronte alla costa marchigiana, in provincia di Ascoli Piceno.

Trenitalia sospende la linea Ancona Pescara

Sospeso il traffico ferroviario sulla linea Ancona-Pescara, in via precauzionale, in particolare nel tratto tra Pedaso e Porto San Giorgio. Lo ha reso noto Trenitalia, precisando che sono in corso veridiche sullo stato della linea che durerà almeno fino alle 17.30. Tra Porto d’Ascoli e Offida e tra San Benedetto del Tronto e Porto d’Ascoli, il tratto ferroviario procede con una velocità ridotta in via precauzionale.

I sindaci dei comuni di Cupra Marittima e Grottammare hanno attivato i Centri operativi comunali e avviato ispezioni nelle scuole.

Terremoto: la paura sui social

I cittadini si sono spaventati e sui social sono arrivate tante segnalazioni. “Ci sono state due scosse di fila”, spiegano su Twitter. “Penso che il trauma da terremoto è qualcosa di cui non potremo mai liberarci”, aggiunge un’altra persona.

Ingv: “Pericolosità sismica dell’area è media”

La sismicità in quest’area del Mar Adriatico è frequente come si vede dalla mappa degli eventi sismici dal 1985 ad oggi. In particolare qualche chilometro a nord della localizzazione degli ultimi eventi di maggio e giugno 2022 si nota una importante sequenza sismica nel 1987 con diversi terremoti anche di magnitudo superiore a 4.0, fino a magnitudo 4.9“, spiega l’Ingv.

Dal Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani (CPTI15) notiamo che l’area in passato è stata interessata da alcuni eventi sismici, tra questi ricordiamo il terremoto del 16 agosto 1882 avvenuto al largo di San Benedetto del Tronto (AP) con una magnitudo stimata pari a Mw 5.2“, si legge ancora sul sito dell’Ingv.

La pericolosità sismica di questa area è considerata media. Terremoti anche più forti di quello avvenuto oggi sono possibili per quanto la probabilità che si verifichino, ovvero la frequenza, non è particolarmente alta. Dalla mappa si nota come la pericolosità aumenti dal mare verso la costa“, spiega l’Ingv.