Padova, Basma scomparsa a 18 anni, il padre: “Sposa chi vuoi, torna a casa”

La Procura di Padova ha aperto un fascicolo senza indagati né ipotesi di reato per indagare sulla scomparsa della giovane. Al momento prevale l'ipotesi di un allontanamento volontario.

Basma Afzaal - Foto di Facebook
Basma Afzaal – Foto di Facebook

Voglio soltanto che mia figlia torni a casa”. È scoppiato a piangere in un parcheggio fuori dalla caserma di Cittadella, Muhammad Afzaaal, padre di Basma, la diciottenne scomparsa nelle scorse settimane. “Nessuno la costringerà a fare qualcosa che non vuole”. 

Basma si sarebbe allontanata volontariamente

La Procura di Padova ha aperto un fascicolo senza indagati né ipotesi di reato per indagare sulla scomparsa della giovane. Al momento prevale l’ipotesi di un allontanamento volontario. Nessuno l’avrebbe costretta ad andare via. Secondo alcuni sarebbe scappata in Francia, altri ritengono che la studentessa sia fuggita da un matrimonio combinato, com’è tradizione in alcune comunità pakistane.

Nessun testimone conferma la tesi del matrimonio combinato

Resta il giallo sulla scomparsa della giovane. Oltre che i genitori, i carabinieri di Padova hanno sentito le amiche e alcune compagne di scuola, l’Istituto professionale Lepido Rocco di Castelfraco Veneto (Treviso). Nessun testimone finora avrebbe confermato la tesi del matrimonio combinato. 

Cosa si sa delle ultime settimane

Sarebbero però emersi contatti di Basma con la Francia, anche se non si sa se abbia già varcato i confini nazionali. L’unica certezza, al momento, è che la diciottenne non andava a scuola sa settimane e trascorreva molto tempo sui social. La ragazza avrebbe pianificato l’allontanamento. Aveva infatti dei contanti da parte con i quali affrontare le prime spese e ha spento il telefono per non farsi rintracciare.

Lo zio di Basma: “Qualcuno le ha fatto il lavaggio del cervello”

Lo zio Bashir nega che nei mesi scorsi la sua famiglia abbia deciso per lei con chi dovesse sposarsi e spiega al Corriere: “È una brava ragazza, non ha problemi in famiglia, né a scuola. Per questo nessuno di noi sa dare una spiegazione al suo gesto e non che qualcuno avrebbe potuto farle il lavaggio del cervello”. 

Il padre: “Sei libera di studiare, lavorare e sposare chi vuoi”

Non c’è mai stato un matrimonio combinato”, spiega Muhammad Afzaal, tornato il 6 giugno dal Pakistan. “Sono andato in Pakistan perché dovevo operarmi per alcuni problemi alla schiena. Poi, una volta lì, è morta mia madre e quindi sono dovuto rimanere per il funerale”. 

Ai giornalisti fuori dalla caserma, l’uomo ha affidato un appello da rivolgere alla figlia: “Basma, dove sei? Torna a casa per favore, i tuoi fratelli sono molto preoccupati per te, la tua mamma sta molto male. In qualsiasi posto di trovi adesso, torna da noi, sei libera di studiare, di lavorare e di sposare chi vuoi e nessuno ti sgriderà per ciò che hai fatto”. 

La mamma: “Può scegliere il futuro che desidera”

La madre di Basma, Abida, sostiene quanto detto dal marito: “Mia figlia è una brava ragazza, che studia e rispetta la sua famiglia. Io e mio marito non abbiamo mai pensato né per lei né per i suoi fratelli, a un matrimonio combinato. Se è innamorata di qualcuno può tornare a casa e potrà fare le sue scelte per costruire il futuro che desidera”.