Frane, esondazioni e smottamenti. La provincia di Como è stata investita, nella notte tra il 6 e il 7 giugno, da una forte ondata di maltempo. Siamo nella zona del famoso Lago, tra i Comuni di Pognana, Veleso, Laglio e Nesso. In questi ultimi due Comuni, in particolare, gli smottamenti hanno portato fango e detriti fin sulla sede stradale. Nei territori di Stazzona e Garzeno sono state effettuate diverse rimozioni di alberi caduti o pericolanti.

Non risultano, per fortuna, feriti o dispersi. Gli interventi del comando provinciale dei Vigili del Fuoco stanno però continuando senza sosta. In particolare sono interrotte la strada statale Regina Vecchia e la strada statale Lariana all’altezza di Nesso, dove si è verificata una frana in località Careno. “Mi hanno segnalato vari smottamenti e allagamenti, concentrati esattamente nella zona che era già stata danneggiata la scorsa estate – spiega il sindaco di Laglio, Roberto Pozzi, che in questi giorni si trova in Sardegna, ma sta seguendo passo per passo l’evolversi della situazione – Paradossalmente, sotto questo punto di vista siamo stati fortunati, nel senso che eravamo ancora in fase di pianificazione degli interventi da effettuare sfruttando gli stanziamenti del governo per i nostri territori. Stavolta quanto meno non ci sono stati danni così gravi”.

Secondo il sindaco, è però “necessario un progetto nazionale o regionale che sia mirato specificamente a risolvere le problematiche della nostra zona, altrimenti certe situazioni continueranno a ripetersi all’infinito – prosegue – Al momento alcuni cittadini di Laglio si trovano per l’ennesima volta nella condizione di non poter uscire di casa perché a ridosso delle loro abitazioni si sono accumulati fango e detriti. Lo ripeto, i soldi a pioggia del Pnrr possono aiutare, ma serve un intervento più mirato per essere risolutivo”.