Gabriele Muccino, il lutto con il fratello e la rivelazione sul film: “È autobiografico”

Gabriele Muccino è tornato a parlare della sua vita privata: da come la sua balbuzie l’abbia spinto a cercare altri modi di comunicare con il cinema alle durissime parole rivolte ancora una volta al fratello Silvio.

Il 5 giugno Gabriele Muccino ha ricevuto il prestigioso premio Nastri d’argento per la sua serie Tv A casa tutti bene, trasmessa da Sky. Il regista ha promesso di essere già al lavoro per una seconda stagione, ed ha aggiunto: “Grazie, davvero grazie a tutti perché tutto ciò, dopo 25 anni che faccio film, vi assicuro che non è affatto scontato!“.

Il regista Gabriele Muccino ed il fratello e collega Silvio (foto Instagram).
Il regista Gabriele Muccino ed il fratello e collega Silvio (foto Instagram).

Gabriele Muccino ha voluto fare anche un ringraziamento speciale a Domenico Procacci, con cui esordì nel cinema nel 1997 e che lo ha accompagnato in questo suo percorso artistico. A casa tutti bene mantiene lo stile cinematografico del regista, che in questa occasione mette da parte i drammi individuali per realizzare un family drama.

Gabriele Muccino sul fratello Silvio: “Mi ha scarnificato”

Poco dopo il suo esordio nel cinema, Gabriele Muccino lanciò la carriera del fratello Silvio nel 1999 con il film Come te nessuno mai. Il rapporto fra i due diventò ben presto molto tormentato, fino a quando Silvio accusò in diretta televisiva il fratello di violenza domestica. Seguì una causa in tribunale per diffamazione, che il fratello maggiore decise di ritirare.

L'intervista a Il Corriere della Sera di Gabriele Muccino (fonte: Instagram).
L’intervista a Il Corriere della Sera di Gabriele Muccino (fonte: Instagram).

Dopo il gesto di Gabriele Muccino in tribunale, fra i due fratelli sembrava essere tornato il sereno. Nel corso di un’intervista a Il Corriere della Sera, però, il fratello maggiore chiarisce che, ormai, dal 2007 non vede più Silvio. Le sue parole sono molto dure: “Con lui ho vissuto un lutto, un lutto di una persona vivente, che non vedo dal 2007. È stata una esperienza per me aberrante da un punto di vista psicologico: mi ha scarnificato“.

C’è un famoso film del regista che è autobiografico: ecco quale

Gabriele Muccino ha spiegato di non vedere da quindici anni suo fratello Silvio. Si tratta di un lutto che ormai sente di aver elaborato. Ha anche aggiunto di non stimare il fratello minore, di non avergli più nulla da dire e di non riconoscerlo più. Insomma: non lo vuole più incontrare. Il legame di sangue, a questo punto, per lui è soltanto “forma“.

Il commento di Gabriele Muccino sul gesto di Will Smith durante la notte degli Oscar (fonte: instagram).
Il commento di Gabriele Muccino sul gesto di Will Smith durante la notte degli Oscar (fonte: Oggi/Instagram).

Gabriele Muccino ha sottolineato che la scelta di allontanarsi è stata del fratello Silvio, e questo per lui è stato un dolore che lo ha distrutto. Non potrebbe mai fare un film che tratta di questi argomenti, perchè per lui sarebbe troppo doloroso. Ha però spiegato che, invece, “L’ultimo bacio” era in sostanza un film autobiografico.

Ecco il ringraziamento di Gabriele Muccino a tutti i suoi collaboratori in occasione della vittoria dei Nastri d’argento per la serie Tv A casa tutti bene.

 

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