Venerdì scorso un treno è parzialmente deragliato sulla tratta Torino-Napoli, all’altezza della stazione Prenestina di Roma. L’ultimo vagone di un Frecciarossa è fuoriuscito dai binari, causando un incidente che – fortunatamente – non ha provocato alcun ferito tra i 219 passeggeri. Il convoglio procedeva infatti a velocità contenuta, intorno agli 80 chilometri orari. Solo dopo due giorni, il tratto ferroviario è stato dissequestrato. Il deragliamento sta però ancora provocando disagi e grossi ritardi su tutta la linea AV. Dai primi accertamenti effettuati dall’autorità, sembra si tratti di un guasto a uno scambio.

Sul posto sono intervenuti prontamente i vigili del fuoco, che hanno evacuato tutti i passeggeri facendoli camminare in fila lunga la galleria e conducendoli nel primo punto di sicurezza utile. La locomotiva posteriore del treno è deragliata all’altezza della galleria denominata “Serenissima”, vicino la stazione Prenestina. I macchinisti hanno frenato bruscamente per evitare il peggio, mentre il locomotore posteriore ha sbattuto contro l’ingresso della galleria, frantumandosi.

secondo il Corriere della Sera, “al primo sopralluogo, alla presenza del pm di turno, è emerso un danneggiamento dello scambio, che potrebbe aver ceduto al passaggio del treno”. La Procura di Roma ha sequestrato tutto il treno insieme allo scambio interessato. I disagi sulla tratta Roma-Napoli sono stati gravissimi. Treni in ritardo di diverse ore, altri addirittura cancellati. Un grande problema soprattutto per chi rientrava in treno dal lungo ponte del 2 giugno. Per due giorni, i treni Alta Velocità sono stati diretti verso la vecchia linea regionale. Ciò ha comportato, per forza di cose, un viaggio molto più lento del solito, con ritardi che si sono estesi anche fino alle otto ore.