DAZN in crisi, è rottura! Caos sui diritti televisivi della Serie A

Caos per quanto riguarda la riproduzione in diretta delle partite di Serie A per il prossimo anno: DAZN e TIM vicine alla rottura definitiva

Ogni anno c’è sempre grande discussione e caos intorno all’assegnazione dei diritti televisivi per le partite della Serie A italiana di calcio. Un’informazione che tiene col fiato sospeso milioni di cittadini italiani, vista la passione sfrenata per questo sport.

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Diletta Leotta a Dazn (Ansa Foto)

I diritti sono in mano esclusivamente, dallo scorso anno, dell’emittente in streaming DAZN. Un canale on-demand che ha generato non poche polemiche per differenti motivi: in primis il segnale di ricezione sotto gli standard richiesti, che ha creato diversi problemi agli abbonati. Poi anche il caos sullo stop agli abbonamenti condivisi che dovrebbe partire da agosto prossimo.

L’ultimissima problematica che mette in crisi DAZN arriva dalla partnership con TIM. La compagnia telefonica nazionale un anno fa ha sottoscritto un accordo per trasmettere, tramite il proprio smart box, i canali di DAZN con sconti per i clienti affezionati. Ma tale accorso non sembra più convenire.

TIM vuole rompere con DAZN: torna in ballo Sky Sport?

Secondo quanto riportato da La Stampa, la TIM, guidata oggi dall’ad Pietro Labriola, vuole rivedere al ribasso dopo il flop in termini di risultati e abbonati della partnership con DAZN. Tanto che TIM, nel suo bilancio al 31 dicembre 2021, ha accantonato 540 milioni di euro legati all’accordo.

Le soluzioni per DAZN sono dunque due. O rielaborare l’accordo commerciale con TIM, abbassando le pretese economiche sulla cessione dei diritti di riproduzione live, oppure rompere la partnership dopo solo dodici mesi e trovare nuove piattaforme con cui espandersi.

Le indiscrezioni parlano di sondaggi da parte dei producer di DAZN con due canali molto amati e seguiti dagli italiani. Ovvero l’emittente satellitare Sky, che ha mantenuto i diritti esclusivi sul calcio fino al 2021, e la piattaforma streaming Amazon Prime Video.

Sky
Il logo di Sky  (AnsaFoto)

Il problema è che al momento DAZN avrebbe trovato ben due porte chiuse. Difficile trovare un accordo in questo senso, viste anche le richieste esose dell’emittente streaming per cedere i diritti parziali della Serie A.

Infatti Sky anche senza i diritti tv della Serie A è riuscita comunque a contenere l’impatto economico, quindi ora non sembra disposta a presentare offerte milionarie. Situazione simile anche per Amazon che ha l’interesse di spingere la piattaforma Prime, ma non sembra propensa ad impegnarsi nella trasmissione dell’intero campionato italiano.