Leclerc-Ferrari, addio dopo la disfatta di Monaco? Arriva l’annuncio ufficiale

Leclerc-Ferrari, addio dopo la disfatta di Monaco? Arriva l’annuncio ufficiale. Il pilota del Principato è rimasto molto deluso per quanto accaduto nella gara di casa

Il chiarimento con il box al termine del Gran Premio è stato necessario per mettere alcuni puntini sulle i. Vanno cambiati alcuni aspetti del rapporto per poter andare avanti insieme.

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Charles Leclerc (AnsaFoto)

E’ un momento davvero difficile in casa Ferrari per Charles Leclerc. La vittoria sfumata a Montecarlo ha lasciato inevitabili strascichi nella mente del talento monegasco. Per il secondo anno consecutivo ottiene la pole position al sabato e non riesce a convertire il tutto alla domenica. Uscirne non è semplice e di certo è doveroso chiarire con il team alcuni aspetti che non devono ripetersi in futuro. Il #16 è stato scelto per guidare la scuderia di Maranello verso il successo, dopo aver congedato Sebastian Vettel. Ora però con Sainz al fianco non sono chiare le gerarchie all’interno del box rosso. E’ veramente Leclerc la prima guida del Cavallino Rampante. Vedendo le strategie attuate non sembra e questo, considerando anche il piazzamento in classifica, è per lui inaccettabile. La vicenda va chiarita in fretta, prima di Baku e del prosieguo di un campionato che può regalare ancora soddisfazioni.

Leclerc-Ferrari, c’è tensione dopo il GP di Monaco: Martin Brundle analizza la situazione

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Leclerc con la sua Ferrari a Monaco (AnsaFoto)

Parlando del rapporto tra Ferrari e Leclerc, un ex pilota piuttosto esperto come Martin Brundle (McLaren, Benetton), ha le idee chiare. Nella sua rubrica su Sky Sports F1 UK ha spiegato: “Bisogna essere dispiaciuti per lui. Ha conquistato la pole ed è rimasto comodamente in testa nella prima parte di gara, fino a quando la strategia non lo ha relegato al 4° posto. Aveva la gara in mano e non è nemmeno salito sul podio. Credo che l’ammirazione e l’affetto reciproco tra le due parti siano simili a quelle che legavano Michael Schumacher alla squadra. Tuttavia in 8 giorni hanno mancato due comode vittorie per errori che non dipendono dal pilota. Questo crea frustrazione in Charles e può incrinare i rapporti”. Insomma secondo anche i pareri di chi ha vissuto in prima persona il paddock, Leclerc e la Ferrari possono proseguire insieme ma solo a patto che ne venga riconosciuto lo status di prima guida e che d’ora in poi si punti nettamente su di lui per la caccia alle Red Bull.