Festa della Repubblica, Mattarella: “Riforme per non dissipare l’opportunità del Pnrr”

"Il ruolo dei prefetti, che operano come laboriosi attori di unità e di coesione sociale, è, ancora una volta, cruciale", aggiunge il Capo dello Stato.

Sergio Mattarella - Foto di Ansa Foto
Sergio Mattarella – Foto di Ansa Foto

Sono trascorsi settantasei anni dal voto referendario con cui il popolo italiano sceglieva la Repubblica, inaugurando, dopo l’avventura del fascismo e la tragedia bellica, una nuova pagina della nostra storia. L’Italia avrebbe poi, con la Carta costituzionale, edificato un riferimento sicuro su cui realizzare una nuova comunità, un programma esigente da attuare, all’insegna dei valori della pace e della libertà, dell’uguaglianza e della solidarietà sociale”. Con queste parole il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha parlato ieri ai prefetti d’Italia in occasione della Festa del 2 giugno.

Il Pnrr: non perdere l’opportunità

Mattarella ha ricordato l’importanza di non perdere l’occasione per attuare il Pnrr: “Nel trentennale del Trattato di Maastricht, che ha segnato un’importante tappa nel progetto europeo, siamo impegnati in un percorso che, con l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sta coinvolgendo in un processo di rinnovamento e sviluppo la società e le istituzioni. È fondamentale non dissipare le opportunità offerte dall’afflusso di risorse dell’Unione europea, attivando riforme che possono incidere positivamente e in modo duraturo sulla vita dei cittadini. Il ruolo dei prefetti, che operano come laboriosi attori di unità e di coesione sociale, è, ancora una volta, cruciale“.

La guerra in Ucraina

“Oggi, mentre il Continente europeo è colpito dall’aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina, la comunità nazionale, nella Festa della Repubblica, si raccoglie con orgoglio e convinta adesione intorno agli ideali che ne fondano l’identità e che costituiscono l’impegnativo orizzonte di quanti esercitano funzioni pubbliche”, ha aggiunto, ricordando la guerra in ucraina.

La sfida della pandemia

Mattarella ha parlato anche della pandemia Covid-19: “Nei diversi contesti territoriali, nelle articolazioni della Repubblica, di fronte a sfide inedite e complesse, come quella dell’emergenza sanitaria e delle ripercussioni economiche e sociali delle crisi internazionali -prosegue il Capo dello Stato – gli amministratori locali e i pubblici funzionari sono chiamati a interpretare il proprio ruolo con accresciuto spirito di servizio e con l’obiettivo di offrire soluzioni tempestive ed efficaci”. 

Festa della Repubblica, Mattarella ricorda i profughi ucraini

Durante la celebrazione della Festa della Repubblica, ha affrontato anche il tema dei profughi ucraini: “Gli sforzi posti in essere in tutta la Penisola per accogliere i profughi provenienti dall’Ucraina sono stati l’esempio di un approccio coerente e virtuoso. Lo straordinario impegno del sistema di Protezione Civile, delle Prefetture, delle istituzioni regionali e locali e di tutte le componenti sociali coinvolte, testimonia il vissuto del popolo italiano e la concretezza dei valori costituzionali”.