Napoli, sorelle colpite con l’acido: si costituisce la zia 22enne. Dissidi familiari

La zia delle ragazze adesso è sottoposta a fermo di polizia giudiziaria. Le viene contestato in concorso il reato di deformazione dell'aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso.

Sorelle sfregiate con l'acido a Napoli, si costituisce la zia - Foto di Ansa Foto
Sorelle sfregiate con l’acido a Napoli, si costituisce la zia – Foto di Ansa Foto

Dopo serrate indagini della Squadra Mobile e della Procura di Napoli, la zia delle due sorelle colpite con l’acido nel capoluogo campano nei giorni scorsi, si è costituita. È una giovane donna di ventidue anni e si è dichiarata responsabile dell’aggressione alle nipoti nei giorni scorsi. Alla base del gesto ci sarebbero dissidi familiari.

Gli investigatori si erano concentrati su di lei, al punto che già in serata si parlava di una donna sospettata che faceva parte della cerchia ristretta dei familiari delle vittime. La donna si è recata in Questura insieme con il suo avvocato e ha dichiarato le sue responsabilità.

Si cercano i complici

Durante l’interrogatorio, eseguito in presenza del legale, ha ventiduenne non ha negato le prove evidenti che le sono state fornite. Le viene contestato in concorso il reato di deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso. Gli investigatori adesso si concentreranno sulle altre persone presenti quella sera a Corso Amedeo, quando le due ragazze sono state aggredite con l’acido. L’ipotesi è che la donna sia stata aiutata a mettere in pratica il folle gesto.

Sorelle colpite con l’acido: fermata la zia

La zia delle ragazze adesso è sottoposta a fermo di polizia giudiziaria. A condurre le indagini, la pm Giulia D’Alessandro della sezione Fasce deboli della Procura di Napoli.

L’accaduto

L’episodio è avvenuto durante la notte tra il 29 e il 30 maggio. Le vittime sarebbero state avvicinate da tre scooter guidati da ragazzi. Sul sedile posteriore sarebbero state sedute altrettante ragazze, una delle quali (probabilmente la zia 22enne) aveva in mano una bottiglia contenente l’acido. Le vittime hanno riportato ferite al volto e al braccio.