Tomba di Alfredino Rampi profanata con svastiche, Gualtieri: “Ripuliremo questo scempio”

Sulla vicenda indagano i carabinieri della stazione di San Lorenzo, che stanno procedendo con le analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, per cercare di individuare i responsabili.

Tomba profanata di Alfredino Rampi - Screenshot Tgr (Ansa Foto)
Tomba profanata di Alfredino Rampi – Screenshot Tgr (Ansa Foto)

Il Comune di Roma si occuperà di eliminare le undici svastiche disegnate sulla tomba di Alfredino Rampi, il bimbo di sei anni morto dopo giorni di agonia in un pozzo artesiano, il 13 giugno del 1981. “È inaccettabile la vigliacca profanazione della lapide del piccolo Alfredino Rampi, imbrattata con 11 svastiche. Faremo ripulire subito questo scempio. Alfredino resta nei nostri cuori e Roma gli ha appena dedicato questo bel murale a Garbatella. Questi barbari si vergognino”, ha scritto su Twitter il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.


Ieri, lunedì 30 maggio, vandali hanno sfregiato la memoria del piccolo a Roma, nel cimitero monumentale del Verano.

Sulla vicenda indagano i carabinieri della stazione di San Lorenzo, che stanno procedendo con le analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, per cercare di individuare i responsabili.

Tomba profanata di Alfredino Rampi: pochi giorni fa il murales a Garbatella

L’atto vandalico è stato commesso a pochi giorni dal quarantunesimo anniversario della scomparsa di Alfredino. Sabato, per ricordare una tragedia che scosse l’Italia intera, Garbatella aveva deciso di rendere omaggio al bambino con un murales gigante sulla facciata di uno dei palazzi storici del quartiere romano.

L’accaduto ha suscitato lo sdegno anche del presidente della Regione Lazio Nicola Zinagaretti, che ha parlato di “un colpo al cuore” sperando che “gli autori di questo scempio vengano individuati al più presto”.

Siamo increduli e senza parole – commenta l’associazione cui fanno riferimento i genitori del bimbo – Si tratta di qualcosa che nessuno di noi avrebbe mai pensato di dover commentare. È forse anche il segno del degrado di questi tempi. Siamo costernati”. 

Commenti contro l’atto vandalico sono arrivati anche dalla politica. Francesco Lollobrigida, capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia ha definito la profanazione “un atto gradissimo, ingiustificato e incomprensibile”. 

Il Movimento 5 Stelle del Lazio scrive su Twitter: “Indecente la profanazione della tomba di Alfredino Rampi al cimitero di Verano, dove mani inqualificabili ne hanno imbrattato la lapide con svastiche”.