RC Auto, in arrivo un’altra mazzata per gli automobilisti: come evitarla

Non buone le notizie per tutti gli automobilisti italiani, alle prese con il pagamento annuale dell’assicurazione per le proprie vetture

Tra le tasse certamente meno amate dai cittadini italiani c’è quella obbligatoria dell’assicurazione per la propria auto. Ovviamente è sempre giusto pagare l’RC Auto per non rischiare di ritrovarsi scoperti in caso di sinistri.

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Contakilometri dell’auto (Pixabay)

Il problema è che spesso l’RC Auto può diventare una spesa massiccia e pesante per moltissimi italiani. Ma c’è una categoria che, visto anche gli aumenti di prezzi per l’inflazione generale, rischia una vera e propria mazzata in termini automobilistici.

Si tratta dei neo-patentati, ovvero quelle persone che hanno da poco ottenuto la patente di guida e stanno per acquistare la loro prima auto. Una delle primissime cose da fare per loro sarà acquistare una polizza RC Auto, come da prassi, ma i prezzi per loro sono letteralmente schizzati alle stelle.

Secondo una ricerca di Segugio.it, chi ha acquistato un’auto nel biennio 2020-2021, ha pagato in media 997 euro. Quindi, più del doppio rispetto a chi ha ottenuto la patente vent’anni prima (+106,2%).

Le tre soluzioni per evitare spese folli ai neo-patentati

Moltissime famiglie italiane si ritrovano costrette ogni anno a spendere cifre assurde pur di assicurare, anche con una polizza base, la propria auto. I giovani sono coloro che hanno meno rassicurazioni in tal senso.

Esistono però un paio di soluzioni per evitare di pagare un tesoro alle compagnie assicurative. La prima riguarda la Legge Bersani, che prende il nome dall’ex segretario del Partito Democratico, il quale ha voluto formalizzare tale agevolazione.

In questo caso il neo-patentato, usufruendo della legge, può attingere alla classe bonus-malus di un familiare o di un convivente. In questo modo andrebbe a risparmiare circa il 27,7% sulla tariffa assicurativa per la propria auto. In sintesi, invece di pagare quasi mille euro annui, andrebbe a spenderne massimo sui 700-800 euro.

Un’altra soluzione è più ovvia ma anche più pratica. Ovvero intestare l’auto ad un familiare più anziano, con una classe di merito migliore rispetto a quella del neo-patentato. In questo caso il risparmio è calcolato intorno al 49,4%.

Infine c’è la possibilità di sottoscrivere un’assicurazione auto per tutta la famiglia. In tal caso è necessaria la presenza di almeno una persona che abbia la patente da meno di tre anni.