Guerra in Ucraina, Putin vuole il Donbass entro l’1 luglio. Mosca: “Partita la prima nave merci da Mariupol”

Sul fronte, i russi avanzano nel Donbass. Vicina alla resa Severodonetsk, dove è stato ucciso un giornalista francese.

Ucraina: Slavyansk bombardata dal sistema missilistico Iskander - Foto di Ansa Foto
Ucraina: Slavyansk bombardata dal sistema missilistico Iskander – Foto di Ansa Foto

Novantasettesimo giorno di guerra in Ucraina. Il presidente turco Erdogan, durante la telefonata con il presidente della Federazione russa Vladimir Putin, gli ha chiesto di tenere un incontro a Istanbul tra le delegazioni di Russia, Ucraina e Onu.

La procuratrice generale di Kiev Irina Venediktova ha annunciato il via al primo processo a carico di un militare russo accusato di stupro.

Il presidente Usa Joe Biden ha affermato che non prevede di spedire missili in Ucraina, perché potrebbero raggiungere il territorio russo.

A sorpresa, nella serata di ieri al vertice europeo è stato raggiunto un accordo sull’embargo al petrolio russo, che è parte del sesto pacchetto di sanzioni contro Mosca.

Crisi alimentare: Lavrov in Turchia l’8 giugno

Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov andrà in Turchia l’8 giugno per “discutere di corridoi sicuri” per il trasporto di grano dall’Ucraina. Lo ha annunciato la Turchia. I capi di Stato e di governo europeo a Bruxelles hanno adottato le conclusioni del vertice relative alla sicurezza alimentare, con un appello alla Russia a terminare gli attacchi alle infrastrutture di grano, revocare il blocco dei porti ucraini nel Mar Nero e consentire l’export di cibo. Il presidente dell’Unione Africana Macky Sall telefonerà a Putin per esprimergli la sua “preoccupazione” sulla crisi alimentare.

Notizie dal fronte, l’ordine di Putin

Sul fronte, i russi avanzano nel Donbass. Vicina alla resa Severodonetsk, dove è stato ucciso un giornalista francese. Putin ha dato l’ordine di occupare l’intera regione di Lugansk e Donetsk entro il primo luglio. Lo riporta Channel 24, citando fonti dei servizi segreti ucraini.

È in costrizione la prima linea di difesa di Kiev per fronteggiare un eventuale nuovo attacco dei russi. Lo ha riferito l’amministrazione militare di Kiev su Telegram. “Se c’è un secondo assalto, non possiamo evitare i danni, ma per minimizzarli la prima linea di difesa di Kiev è approntata a grande distanza dalla città, per impedire l’uso di unità di artiglieria nemiche”. 

Il Consiglio norvegese per i rifugiati ha dichiarato che ci sono fino a 12mila civili intrappolati e che hanno bisogno di aiuto nella città orientale. I filorussi hanno fatto sapere che le navi civili a Mariupol, “ora sono la nostra flotta”. Partita la prima nave merci dalla città portuale. Intanto è stata avviata la procedura di accettazione dei documenti per ottenere i passaporti della Federazione russa a Mariupol.