Sparatoria Qualiano, un giovane in pericolo di vita. Possibile movente, una vecchia lite

A sparare è stato Marco Bevilacqua, 37 anni, originario di Torre Annunziata (Napoli), con una pistola che aveva rubato a una guardia giurata minacciandola con un coltello.

Sparatoria Qualiano - Foto di Ansa Foto
Sparatoria Qualiano – Foto di Ansa Foto

Sono ancora in gravi condizioni due dei quattro giovani rimasti feriti da colpi di pistola sabato sera a Qualiano, in provincia di Napoli. Il più giovane, Michele Di Palma, 18 anni appena compiuti, è il più grave, in coma farmacologico e in pericolo di vita. Castrese D’Alterio invece, 19enne, sarebbe fuori pericolo.

Gli altri due, Nicola Di Palma e Bernardo Falco, sempre tra i 18 e i 19 anni, sono in buone condizioni. Il primo è stato operato ed è sotto osservazione, il secondo è stato dimesso.

A sparare è stato Marco Bevilacqua, 37 anni, originario di Torre Annunziata (Napoli), con una pistola che aveva rubato a una guardia giurata minacciandola con un coltello. L’uomo è stato sottoposto a fermo e dopo l’arresto non ha risposto alle domande del magistrato. Secondo gli investigatori, all’origine del gesto ci sarebbe stato un litigio precedente avuto con alcuni dei ragazzi coinvolti, probabilmente avvenuto pochi giorni prima.

Bevilacqua avrebbe esploso almeno 6 colpi di pistola, quanti i bossoli calibro 9 rinvenuti sull’asfalto dai carabinieri. Le accuse a suo carico sono tentato omicidio plurimo, rapina aggravata, porto e detenzione abusiva d’arma.

Sparatoria Qualiano: chi è Marco Bevilacqua

Il 37enne è pregiudicato con precedenti per droga, rapina ed estorsione. All’età di 20 anni ha anche ucciso il suocero e il 24 gennaio del 2006, a Scafati, in provincia di Salerno, tolse la vita anche al marito della moglie. Nel 2008 la Corte d’Assise d’Appello di Salerno, confermando una condanna di primo grado, lo condannò a 14 anni e 4 mesi di reclusione. Nel 2016 però, Bevilacqua era in libertà vigilata. I carabinieri lo bloccarono dopo un inseguimento di dieci chilometri e lo trovarono senza patente con un’automobile senza assicurazione.

L’uomo è stato rintracciato all’alba di ieri a casa della madre. Ad arrestato, il carabinieri della sezione operativa di Giugliano e quelli della stazione di Qualiano.

La ricostruzione della vicenda

La sparatoria si è verificata sabato sera, poco prima della mezzanotte. Bevilacqua sarebbe arrivato davanti al bar di Qualiano, Nirvana Spritz, in bicicletta elettrica. Avrebbe derubato poco prima la pistola a una guardia giurata in un distributore di carburante. Giunto lì, avrebbe cominciato a sparare contro il gruppo di ragazzi. Dopo il fermo, si è avvalso della facoltà di non rispondere danti al pubblico ministero. Ora è in attesa dell’udienza di convalida.