Brutte notizie per gli italiani: per queste categorie il Bonus 200 arriverà in ritardo

Notizia non confortante per moltissimi italiani che aspettano l’aiuto dallo Stato. Bisognerà pazientare ancora, come confermato oggi

Lo Stato negli ultimi tempi, sotto la guida governativa di Mario Draghi, ha pensato a diverse iniziative per aiutare gli italiani in tempi di crisi e di inflazione altissima.

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Le tasche degli italiani dovranno pazientare (Pixabay)

Prima la morsa del Covid-19, poi lo scoppio della guerra in Ucraina stanno mettendo in ambasce la nostra economia. A rimetterci sono ovviamente i cittadini italiani, le famiglie e coloro che faticano ad arrivare serenamente alla fine del mese.

Per questo motivo è stato indetto il Decreto Aiuti, ovvero una serie di agevolazioni ed interventi per garantire più sicurezza finanziaria alla comunità. All’interno del decreto è previsto il Bonus 200, ovvero l’erogazione della somma di 200 euro per i lavoratori ‘una tantum’, ovvero non con cadenza fissa ma per il momento come plus sulla busta paga.

Tutte le categorie che riceveranno il bonus da 200 euro a settembre

Tra le regole fissate per il bonus 200 euro c’era quella del pagamento di tale aiuto economico nella mensilità di luglio. In teoria i lavoratori aventi diritto avrebbero trovato questa sorpresa nei propri stipendi, o anticipata dai datori di lavoro o dall’Inps per quanto riguarda i pensionati.

Ma le ultime indiscrezioni parlano di alcuni ritardi. Non tutti i lavoratori italiani beneficeranno nell’immediato futuro del bonus in questione. I dipendenti, pubblici o privati, ed i pensionati riceveranno sicuramente il bonus 200 già a luglio prossimo. Ma altre categorie dovranno attendere il mese di settembre per sfruttare questo ‘plus’.

Ecco la lista delle categorie meno fortunate nel riceve il bonus:

  • Chi percepisce un’indennità di disoccupazione, quindi ai titolari di Naspi e Dis-Coll;
  • I percettori di indennità di disoccupazione agricola;
  • I titolari di Co.Co.Co., ovvero di contratti di collaborazione continuativa;
  • Quei lavoratori che nel 2021 siano stati beneficiari di una delle indennità previste dall’articolo 10 commi da 1 a 9 del decreto-legge 22 marzo 2021 n. 41;
  • I lavoratori stagionali;
  • I lavoratori dello spettacolo;
  • I lavoratori autonomi senza Partita Iva;
  • Gli incaricati alle vendite a domicilio.

Per tutte queste tipologie di lavoratori e professionisti vari dunque ci sarà da attendere almeno un altro paio di mesi in più. Il bonus 200 arriverà, ma in ritardo rispetto agli altri cittadini. Chi voleva spendere il bonus durante le ferie estive dovrà dunque cambiare idea.