“Mia madre in coma per difendermi”: la confessione dell’ex protagonista di Amici è straziante

“Mia madre in coma per difendermi”: la confessione dell’ex protagonista di Amici è straziante. I suoi fan sono rimasti senza parole

Sono stati momenti davvero difficili quelli passati dal noto ballerino. E’ dovuto crescere in fretta tra problemi familiari che erano più grandi di lui. I retroscena hanno lasciato tutti senza parole.

Amici
Amici di Maria De Filippi (Screenshot)

E’ stato anche lui uno dei protagonisti di Amici di Maria De Filippi, nel campo della danza, di cui oggi è un affermato professionista. Luca Tommasini ha dovuto però attraversare momenti molto duri nella sua crescita e nonostante tutto è riuscito a farcela. In una recente intervista rilasciata alle colonne de Il Messaggero, il noto coreografo ha spiegato la complessità della sua vita familiare quando era più giovane.

Mia madre Lina era andata in coma. Mi sono trovato in ospedale solo con lei, perché anche i parenti ci urlavano addosso che non poteva essere vero, che la mamma non era stata colpita, ma era caduta“. Una vicenda tristissima che lo ha colpito nel profondo e l’ha costretto a crescere in fretta. Il rapporto con il padre, che non accettava la sua omosessualità, è stato a dir poco conflittuale. 

La violenza, a casa nostra, era un fatto quotidiano. Quando non mi maltrattava, mio padre mi ignorava. Non mi ha mai chiamato per nome, e ancora adesso, ogni volta che qualcuno lo fa, io mi emoziono. Ma quello che ho patito di più è stata la violenza sulla mia mamma. Ho assistito agli abusi per ogni singolo giorno, per diversi anni, prima di cominciare a reagire“.

Amici, Luca Tommasini confessa: “Mio padre era un mostro. Mia madre Lina è finita in coma per difendermi”

Luca Tommasini
Luca Tommasini (Foto: Facebook)

Poi però, poco prima che il genitore morisse, Luca è riuscito a ritrovare un rapporto con lui, cosa che in parte l’ha aiutato ad andare avanti.

“Poco prima che ci lasciasse sono andato a trovarlo e in qualche modo ci siamo ritrovati. Mi disse che gli dispiaceva per quello che aveva fatto a me e alla mamma. Non era più in salute, si sentiva fragile e probabilmente, sentendosi in colpa, voleva ripulirsi la coscienza. Forse avrei voluto affrontare il discorso, renderlo consapevole che ci aveva fatto molto più male di quanto pensava, perché non credo che lui non l’abbia mai capito. Ora saprei spiegarglielo meglio”.

Tuttavia Tommasini non ha mai perdonato del tutto il padre: “Ci aveva fatto molto più male di quanto pensava, perché non credo che lui non l’abbia mai capito”. Addirittura ha sofferto di attacchi di panico nel corso degli anni, facendo fatica a metabolizzare il male ricevuto. Come spiegato bene da lui stesso, alla fine anche la madre Lina è riuscita a riconoscere che quell’uomo era un mostro.