Strage in Texas, polizia sotto accusa: “Intervento dopo un’ora”. Muore di infarto il marito dell’insegnante uccisa

Non è chiaro come mai i poliziotti nella scuola abbiano aspettato i rinforzi invece di attuare un protocollo imposto nel 1999, dopo la strage del liceo di Columbine, che prevede un intervento immediato perché "ogni secondo che passa sono più vite che se ne vanno". 

Strage in Texas - Foto di Ansa Foto
Strage in Texas – Foto di Ansa Foto

La polizia è finita sotto accusa per la strage in Texas, nella scuola Bobb Elementary School di Uvalde. Secondo i genitori, il 18enne Salvador Ramon, rimasto barricato nella classe dei figli per oltre un’ora con un mitra, avrebbe potuto essere fermato. Il killer infatti, sarebbe stato intercettato all’ingresso.

Anche l’Fbi è coinvolta nelle indagini e i punti da chiarire della tragedia durante la quale sono morti diciannove bambini e due adulti, tra cui un insegnante, per mano di Ramon, che aveva acquistato l’arma in occasione dei suoi diciotto anni.

I dubbi da chiarire sull’intervento della polizia

Uno dei misteri riguarda anche la morte del killer. Victor Escalon, direttore della sicurezza per il Sud Texas, non sa ancora spiegare come mai Ramon sia rimasto barricato per un’ora senza che nessuno sfondasse la porta anche se gli spari erano terminati e la strage era ormai compiuta.

Molti genitori si chiedono anche come mai la polizia non abbia sparato e tra gli agenti c’è disagio per le troppe domande senza risposta ancora due giorni dopo il massacro.

I poliziotti erano impreparati, stavano lì in piedi senza fare nulla”, ha raccontato Javier Cazares, padre di Jacklyn, 8 anni, uccisa nell’attacco, spiegando anche che sarebbe stato pronto ad entrare nella scuola insieme con altri tre o quattro padri, nel disperato tentativo di fermare il killer 18enne.

Strage in Texas: non sarebbe stato attuato un protocollo del ’99

Non è chiaro come mai i poliziotti nella scuola abbiano aspettato i rinforzi invece di attuare un protocollo imposto nel 1999, dopo la strage del liceo di Columbine, che prevede un intervento immediato perché “ogni secondo che passa sono più vite che se ne vanno”. 

Joe, marito della maestra coraggio, muore di infarto

Intanto, Joe Garcia, il marito di Irma, la “maestra coraggio” uccisa mentre faceva da scudo col suo corpo per difendere i suoi alunni, è morto a causa di in un infarto. “È morto per il dolore”, hanno detto i suoi familiari.

La convention annuale delle armi mentre gli americani chiedono più controlli sulle armi

Il governatore repubblicano Abbot ha spiegato la tragedia di Uvalde come la conseguenza dell’infermità mentale di Ramon, che non era stata diagnosticata in tempi e con questa giustificazione parteciperà insieme con l’ex presidente Usa Donald Trump e il senatore Cruz alla convention annuale della National Rifle Association (NRA). Questo mentre negli Usa si accende il dibattito sull’uso indiscriminato delle armi e l’83% degli americani è favorevole a un irrigidimento dei controlli su compratori e possessori di armi.